Michele Pirro

Yamaha, assalto mancato a Michele Pirro. Jonas Folger in Superbike

Dopo l'addio a Jonas Folger Yamaha ha provato a convincere Michele Pirro senza successo. Il tedesco approda nell'IDM con qualche jolly nel Mondiale SBK.

29 novembre 2019 - 10:53

In casa Yamaha resta un vuoto nel test team europeo dopo l’addio a Jonas Folger. Valentino Rossi ha più volte spinto per reclutare un collaudatore all’altezza della M1, ma la ricerca è risultata vana. L’ingaggio di Johann Zarco era ad un passo, ma il francese ha sempre espresso il desiderio di voler correre regolarmente in pista. Inutili anche i tentativi di arrivare a Michele Pirro, ormai saldamente legato a Ducati. Il tester pugliese sarebbe stata soluzione molto gradita a Valentino Rossi, pilota versatile che funge da jolly in ogni occasione ‘racing’. Non a caso in questi giorni ha preso il posto di Leon Camier nei test Superbike a Jerez con il team Barni. Ma anche questo contatto è sfumato sul nascere. La scuderia di Iwata resta  alla finestra in attesa di trovare un collaudatore capace di portare avanti lo sviluppo della M1.

FOLGER DALLA MOTOGP ALLA SBK

Jonas Folger sembra non abbia soddisfatto pienamente le aspettative dei vertici Yamaha. Lin Jarvis ha parlato di difficoltà nel confrontare i dati del tedesco con quelli elaborati in Giappone. Da qui la scelta di non rinnovargli il contratto. “Gli ultimi mesi sono stati molto turbolenti per la mia futura carriera“, ha detto Folger a Speedweek.com. “L’annullamento del contratto con Yamaha come collaudatore della MotoGP non è stato facile da superare. Ma ho dovuto guardare avanti e parlare a molte persone di una possibile collaborazione per il prossimo anno. Dopo molte considerazioni, ho deciso di iniziare il mio ritorno in gara nella IDM Superbike. Alla fine, Michael Galinski mi ha convinto con un pacchetto molto promettente“.

Per il tedesco si prospettano wild card anche nel Mondiale SBK. La sua prima uscita con MGM Yamaha avverrà ad Assen dal 17 al 19 aprile. L’IDM prenderà il via al Sachsenring agli inizi di maggio. “Penso che questo sia un buon inizio per me e un interessante cambio di scenario allo stesso tempo. Prima di tutto, vorrei ritrovare la fiducia, acquisire una buona esperienza e intraprendere un nuovo percorso che porterà stabilmente al Campionato mondiale Superbike. Conosco già la Yamaha R1, anche se la versione da gara utilizzata nella IDM Superbike sarà leggermente diversa da quella che ho guidato finora. Comunque, posso guidare ancora una 1000. Conosco i punti di forza della Yamaha – ha concluso Jonas Folger – e sono convinto che sia una moto competitiva per essere all’avanguardia dell’IDM fin dall’inizio“.

 

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