Valentino Rossi

Yamaha accontenta Valentino Rossi: a Jerez con il cucchiaio

Valentino Rossi aveva reclamato uno spoiler in stile Ducati nel weekend di Austin ed è stato accontentato. Domani l'esordio in pista a Jerez.

2 maggio 2019 - 19:05

Valentino Rossi sente l’odore del sangue dopo gli ultimi due podi consecutivi e una vittoria mancata per una manciata di decimi. Jerez rappresenta un test fondamentale per capire dove poter puntare la mira nella stagione 2019 e dove apportare le correzioni. Dal venerdì di prove libere passeranno al vaglio dei piloti Yamaha alcune novità, prima fra tutte il cucchiaio sul forcellone posteriore per facilitare il raffreddamento della gomma.

Non solo la M1 che sbarca a Jerez è un passo avanti rispetto al prototipo 2018, ma c’è nuovo materiale su cui lavorare tra il weekend di gara e il lunedì di test. E poi si lavorerà in base alle sensazioni del nuovo asfalto dalla curva 1 alla 3, dalla 6 alla 10 e in curva 13. “Sulla carta quando c’è l’asfalto nuovo c’è più grip e quindi potrebbe aiutarci. Ma dobbiamo cercare di capire se andiamo forte sull’asfalto dell’anno scorso – ha sottolineato Valentino Rossi a Sky Sport -. La moto sta andando bene, sarà un bel banco di prova“.

La seconda posizione in classifica era un po’ inattesa alla vigilia del Mondiale, ma la concorrenza dalle retrovie comincerà a spingere presto. “Al momento siamo in quattro là davanti ma mi aspetto Marquez, Vinales, Lorenzo e Petrucci. Negli ultimi anni Lorenzo ha fatto sempre un po’ di fatica nelle prime gare e poi a Jerez è stato sempre molto forte. Le cinque gare che affronteremo sono quelle che mi piacciono di più – ha confessato Valentino Rossi -, sono piste old-style, molto strette, non costruite al computer come Austin, Sepang o Losail. Sono piste che seguono la natura di quello che già c’era“.

A confermare l’esordio dello spoiler in stile Ducati è il team manager Maio Meregalli. La richiesta avanzata dal pesarese ad Austin viene accolta. I tecnici di Iwata sono al lavoro anche sull’elettronica per migliorare l’erogazione del gas, rimpicciolire lo spinning e avere una migliore gestione delle gomme. “Questa pista può essere per noi un banco prova per verificare quanto di buono fatto nei primi tre GP. Qui negli ultimi due anni abbiamo sofferto – ha ricordato Meregalli -, da qui abbiamo iniziato ad avere problemi. Stiamo lavorando maggiormente per addolcire l’accelerazione, anche il test svolto da Folger al Mugello va in questa direzione. Abbiamo parecchio materiale da testare o nel weekend o lunedì. Già da domani vedremo il cucchiaio… Questi risultati danno motivazione, i giapponesi saranno sicuramente contenti“.

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