fausto gresini

VIDEO Fausto Gresini, le immagini di una carriera memorabile

Fausto Gresini, una vita nel Motomondiale come pilota prima e team manager poi. Alcune delle immagini più belle della sua carriera.

23 febbraio 2021 - 20:00


Il 23 febbraio 2021 segna la dipartita di un uomo che ha lasciato il segno nel Motomondiale, prima da pilota e poi da team manager. Fausto Gresini infatti è stato entrambe le cose. Non sono mancati momenti difficili da superare nella sua lunga carriera, come gli infortuni, oppure la tragica perdita di due suoi ragazzi (gli sfortunati Katō e Simoncelli). Decisamente da ricordare invece i due iridi 125cc vinti da pilota, a cui seguono i quattro da capo del Gresini Racing. Nel video una carrellata di immagini della sua lunga ed intensa carriera.

Una carriera iniziata con il GP delle Nazioni disputato nel 1982, ma purtroppo concluso con un ritiro. L’anno successivo, nella prima stagione completa in 125cc, arriva il primo podio ad Anderstorp, nel 1984 ecco anche la prima vittoria in gara sempre sul tracciato svedese. Un’annata chiusa da 3° iridato, preludio alla prima corona mondiale con la mitica Garelli. In 10 GP mette a referto tre vittorie, altri cinque podi, un 4° posto ed un ritiro. È vice-campione nel 1986 con uno svantaggio di 12 punti da Cadalora, per poi realizzare la sua stagione memorabile. Solo per una foratura nell’ultimo GP stagionale non si assicura il successo in tutti ed 11 gli eventi in programma. Un campionato vinto in maniera davvero netta, quella che è la sua seconda ed ultima corona iridata in carriera.

Non mancano alcuni infortuni a condizionare le sue stagioni successive, finché nel biennio 1991-1992 non ottiene altri due secondi posti iridati con Honda. Nel 1994 arriva il ritiro, ma la sua vita continuerà sempre nelle corse: tre anni dopo ecco la nascita della sua squadra, con cui sarà ancora protagonista nel Motomondiale. Il primo iride arriva con Daijirō Katō in 250cc nel 2001, poi ci pensa Toni Elías in Moto2 nel 2010. Nel 2018 sale di nuovo sul tetto del mondo con Jorge Martín in Moto3, ma festeggia il titolo anche nella prima stagione del nuovo campionato MotoE grazie a Matteo Ferrari.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Joan Mir

MotoGP, Suzuki ha deciso: non serve un nuovo team manager

MotoGP, Takahiro Sumi

MotoGP, Takahiro Sumi: i segreti della Yamaha e la YZR-M1 2022

Luca Marini MotoGP

MotoGP, Valentino Rossi: “L’anno prossimo vedremo un altro Luca”