Valentino Rossi e Fabio Quartararo

Valentino Rossi-Yamaha amore eterno: l’abbraccio di Jarvis e Quartararo

Valentino Rossi resta la più grande leggenda Yamaha in MotoGP. Il neo campione Fabio Quartararo ammette: "E' l'unico pilota a farmi un certo effetto".

6 gennaio 2022 - 19:00

Yamaha e Valentino Rossi hanno legato indissolubilmente i loro destini, per 16 stagioni in classe regina, arrivando alla conquista di quattro titoli mondiali. Alla fine della stagione 2020 i vertici di Iwata hanno dovuto prendere la difficile decisione di retrocedere la loro leggenda nel team satellite Petronas SRT. Una mossa vincente, con Fabio Quartararo diventato campione MotoGP, che non ha incrinato i rapporti tra l’azienda e il Dottore.

Il legame Valentino Rossi-Yamaha

Come tutte le favole anche questa è giunta al termine, con Valentino Rossi che ha sugellato 26 anni di carriera correndo l’ultimo GP a Valencia lo scorso novembre. “Come per ogni leggenda, anche nelle gare c’è una fine. Ci ha riportato alla vittoria in MotoGP, ci ha dato fiducia come marchio, quindi gli dobbiamo tanto. E’ stato una grande viaggio“, commenta Lin Jarvis a MCN. Dal 2022 sarà difficile entrare ai box e non vedere più il suo box #46, la sua Yamaha, il capannello di fotografi e media intorno a lui come con nessun altro. “Sicuramente ci sarà qualche effetto perché è un pilota unico“.

Sono in tanti a pensare che la presenza così prolungata di Valentino Rossi in Yamaha abbia causato una perdita di risultati al marchio giapponese. Lin Jarvis però la vede diversamente: “Penso che ci abbia dato di più come azienda e come brand rispetto a qualsiasi effetto negativo. Penso che se guardiamo al quadro generale, se vogliamo analizzare solo i risultati, forse avremmo potuto prendere un’altra decisione due anni fa. Ma abbiamo scelto di rispettare la sua carriera e tutto quello che ci ha portato e continuare a supportarlo. Quindi è stata una decisione che abbiamo preso con piena consapevolezza“.

Quartararo e il rapporto con Rossi

Il passaggio da Yamaha factory al team satellite è arrivato all’insegna del massimo rispetto. Fabio Quartararo meritava quella sella, Valentino Rossi ha abbozzato un sorriso che ovviamente nascondeva dell’amaro in bocca. Ma tra i due c’è sempre stato massimo rispetto, entrambi pronti a darsi la mano. Il 21enne di Nizza non ha mai nascosto la sua grande ammirazione per Valentino Rossi. “Faccio ancora fatica a credere che non correrà più, perché quando non ero ancora nato lui era già nel mondiale“, dice a Solomoto.es. “Ma arriva il momento per tutti noi di porre fine alla nostra carriera sportiva, e quella di Vale è durata a lungo. Dobbiamo ringraziarlo per tutto ciò che ha fatto per la MotoGP in generale“.

Fabio ha preso il suo posto in Yamaha e ha centrato il titolo mondiale al primo tentativo, proprio a Misano-2, davanti ai tanti sostenitori “gialli”. Ma adesso il prossimo obiettivo è provare a seguire la scia vincente del campione di Tavullia. “Valentino è l’unico pilota che, ancora oggi, e nonostante lo conosca da anni, fa un certo effetto su di me quando lo vedo, perché lo vedo ancora come l’idolo di quando ero un bambino di 4 o 5 anni, e questo è qualcosa di molto bello. Poter parlare con lui è sempre speciale – ha concluso Quartararo – e mi ha invitato nel suo ranch“.

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1 commento

FRA 1988
0:14, 7 gennaio 2022

Quartararo è cresciuto soprattutto a livello di testa,della convinzione nei proprio mezzi fisici/mentali.
Il fatto di essere un predestinato in tenera età gli ha messo troppa pressione, che non tutti sanno gestire.

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