MotoGP, Valentino Rossi

Valentino Rossi vietato sbagliare: keep calm and self control

Valentino Rossi inizierà una stagione MotoGP sul filo del rasoio. Vietato sbagliare e perdere il self control per pensare di continuare.

9 gennaio 2020 - 19:07

Valentino Rossi ritorna a Tavullia dopo qualche settimana tra il sole del Messico e la neve del Trentino. Meno di un mese all’inizio dei test invernali MotoGP a Sepang, ora sotto con gli allenamenti al Ranch e sessioni in palestra. Milioni di fan iniziano un lungo periodo di apnea per conoscere se il nove volte iridato proseguirà l’avventura in classe regina o darà il via al nuovo capitolo endurance. In caso di “retrocessione” al team satellite le porte resterebbero spalancate e il prolungamento di contratto assicurato. Ma davvero sarà disposto a chiudere una leggendaria carriera in una squadra satellite?

La priorità è tornare competitivo per il podio, in maniera costante. Dalla sua non ha più l’età (41 anni a febbraio), ma una valigia di esperienza che nessuno può vantare. E un asso nella manica: il nuovo capotecnico David Munoz. Comunque vada il 2020 sarà un anno da ricordare, che sia addio o rinnovo (l’ultimo). “Mi sento davvero lo stesso di prima. Ma con l’esperienza ho imparato ad essere un po’ più tranquillo“. L’ansia delle prime apparizioni stagionali non possono però vanificare una certa apprensione. Parte della decisione dipenderà anche dai test in Malesia e Qatar, ma la calma è la virtù dei forti. “Questo vale quando le cose vanno bene, ma soprattutto quando le cose vanno male. Perdere il controllo o arrabbiarsi – ha aggiunto Valentino Rossi – è semplicemente inutile“.

L’esperienza del 2015 ha probabilmente lasciato un segno, ma negli anni a seguire ha imparato anche a tendere la mano all’acerrimo rivale Marc Marquez. Sarà la sua 25esima stagione nel Motomondiale, meglio “concentrarsi sul passaggio successivo piuttosto che pensare al passato e rimanere arrabbiati… Ma ci vuole esperienza per farlo“. La rabbia rappresenta una brutta bestia per un pilota, non porta buoni risultati. Insegnamenti vissuti sulla propria pelle, che possono portare a perdere persino un titolo iridato. “Non è facile per i piloti dimenticare gli errori, anche se non hanno un impatto così grande sulla vita“. Serve tanto self control per gestire le emozioni, mai come in questo momento il carattere può e deve fare la differenza. Gli esami non finiscono mai e stavolta sarà vietato sbagliare.

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