MotoGP, Valentino Rossi

Valentino Rossi striglia gli Steward: “Regole confuse, servono squalifiche”

Valentino Rossi striglia il FIM Steward Panel per i troppi errori nelle ultime gare. All'indomani della morte di Dupasquier servono sanzioni più severe.

8 giugno 2021 - 7:36

Valentino Rossi ritorna a Tavullia dopo il test MotoGP al Montmelò. Non sarà certo il decimo posto del lunedì a confortarlo per la caduta, non resta che rimettersi al lavoro in vista del prossimo round al Sachsenring. Poche le componenti nuove da provare, l’attenzione si è concentrata su sospensioni e impostazioni, un nuovo pneumatico posteriore per Michelin e grossi dischi freno per l’Austria. Al termine del test IRTA sono altri i temi da affrontare, a cominciare dalle sanzioni inflitte dal FIM Panel. “Per me c’è sempre troppa confusione e quello che succede non è mai chiaro in questo tipo di situazione difficile“.

Nel caso della tuta di Fabio Quartararo non c’è una penalizzazione ben precisa per quell’episodio. Ma Valentino Rossi generalizza il discorso: “Non si sa mai cosa può succedere un’ora o due dopo la gara perché c’è molta confusione. Per me le regole non sono abbastanza precise… Significa che può cambiare continuamente e che per ogni pilota, ogni categoria e ogni gara, potresti avere una reazione diversa, magari. Penso che c’è molta confusione“. Ma a destare più preoccupazione è la pericolosità della Moto3, a poco più di una settimana dalla morte di Jason Dupasquier. A cui si addizionano i tanti e pesanti errori di valutazione della Direzione Gara e degli Steward.

Nella classe cadetta le gare sono sempre più ammucchiate selvagge dove l’incidente è dietro l’angolo. “Come ho detto ieri, ho paura a guardare le gare della Moto3 – ha proseguito Valentino Rossi -. Per me ora è troppo pericoloso e sei sempre preoccupato quando guardi le gare. Non mi godo più le gare perché sono sempre preoccupato. Non è facile migliorare la situazione, ma un rimedio sarebbe parlare seriamente ai piloti, ma non a tutti i piloti insieme. Devono parlare seriamente direttamente ad ogni pilota, e se qualcuno fa qualcosa di pericoloso, devono dirgli che nella prossima gara non correranno. Secondo me, da questo punto di vista, devono prestare maggiore attenzione“.

Capitolo mercato piloti. Nei giorni scorsi DAZN aveva annunciato la possibilità che il team VR46 avesse messo gli occhi su Pedro Acosta. Il Dottore ha smentito la notizia pur riconoscendone le doti. “Non è vero. Pedro Acosta sarà sicuramente il nuovo supereroe ma penso che continueremo con il nostro progetto e con i nostri piloti dell’Academy“.

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