MotoGP, Valentino Rossi

Valentino Rossi saluti e abbracci by Yamaha: il commiato di Lin Jarvis

Lin Jarvis saluta Valentino Rossi al termine del lungo ciclo Yamaha. Nella stagione MotoGP 2021 continuerà ad avere un trattamento da pilota factory.

23 novembre 2020 - 8:02

A Portimao Yamaha ha salutato la leggenda Valentino Rossi, dopo 15 stagioni e 4 titoli insieme, 225 GP, 56 vittorie e 142 podi. Ancora una volta Lin Jarvis assicura che il Dottore avrà un trattamento factory anche nella prossima stagione MotoGP. La lunga storia d’amore continua, non è certo questo il momento dell’addio, ma è giunto il momento di lasciare spazio ai giovani. “Questo è un momento emozionante. È sempre triste dire addio, soprattutto alle persone che sono state una parte così vitale della squadra – ha detto Lin Jarvis -. Ma niente nella vita dura per sempre, niente rimane lo stesso e questa è anche la natura della MotoGP. La situazione nel paddock è in continua evoluzione. Le persone si uniscono alla squadra, alcuni se ne vanno e altri tornano“.

Quindici anni di alti e bassi divisi a metà dal biennio Ducati. Due anni che sono serviti a Valentino Rossi per capire che la sua carriera era da legarsi a Yamaha fino alla fine. Lin Jarvis ha vissuto gli anni d’oro. “Ho ricordi molto vividi di quegli anni. Ci sono stati alti e bassi, è stata una corsa sulle montagne russe, ma la sua lista di risultati su una Yamaha è davvero impressionante“. Peccato che alcuni membri del suo staff non potranno seguirlo in Petronas SRT, un lusso concesso solo a Matteo Flamigni (Data Engineer dal 2000), David Muñoz (Team Leader dal 2020) e Idalio Gavira (Rider Performance Analyst dal 2019).

Visti i risultati di Franco Morbidelli, che ha chiuso da vicecampione, non è poi un male passare al team satellite. Due le differenze: un minor numero di persone ai box e aggiornamenti che arriveranno con un po’ di ritardo nel corso dell’anno. “Nel caso di Valentino, ora siamo di fronte a quello che chiamerei ‘un cambio della guardia’ – ha proseguito Jarvis -. Sebbene lasci il team Factory Yamaha MotoGP, questa non è la fine della sua carriera. Questo non è un addio definitivo, questo è un momento di transizione. Ma l’anno prossimo sarà accanto, quindi resterà vicino. Il suo status di pilota ufficiale continua e continuerà a guidare una YZR-M1 ufficiale con il pieno supporto di Yamaha Motor Co., Ltd“.

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