Valentino Rossi

Valentino Rossi: “Non sono così lontano dal podio”

Valentino Rossi riceve l'abbraccio dell'ex capotecnico Jeremy Burgess prima della partenza del GP di Phillip Island. Fra pochi giorni si corre a Sepang.

27 ottobre 2019 - 19:57

Valentino Rossi non riesce a festeggiare il 400° GP con un podio a Phillip Island. In pit lane riceve il saluto di Jeremy Burgess dopo le dichiarazioni pungenti dei giorni scorsi. Il Dottore avrebbe dovuto chiudere la sua carriera anzitempo, secondo l’ex capotecnico, ma tutto si stempera in un abbraccio. Il vero regalo sono i primi due giri condotti in testa al gruppo, con una partenza fulminante che ha riacceso i ricordi dei tempi d’oro. Tutto il resto è un copione già visto, con i soliti problemi di trazione.

Ottavo posto finale in Australia, ma a poco più di un secondo dal podio. Rispetto a Motegi ha fatto passi in avanti, ma il fattore campo ha svolto un suo ruolo. Phillip Island è una delle piste preferite dal Dottore e in molti si aspettavano un risultato più incoraggiante. “È stato un ottimo inizio, restare un po’ davanti è un bel modo per celebrare il mio 400° gran premio. È stata una grande emozione. Alla fine, il risultato non è certo fantastico, ma non ero così lontano da Jack Miller sul podio e sono riuscito a guidare in modo migliore“. Valentino Rossi condannato ad accontentarsi, almeno per questa stagione. Se Marc Marquez è imprendibile, Maverick Vinales ancora una volta ha una marcia in più.

Non solo mancanza di grip sul retro. La Yamaha M1 patisce troppo in rettilineo, “ma anche in accelerazione non riesco ad uscire dalla curva molto velocemente“. Tuttavia riesce a guadagnare due posti nell’ultimo giro. Il primo ai danni di Alex Rins , il secondo grazie alla caduta del compagno di squadra Vinales. Valentino Rossi resta settimo in campionato, a -10 da Fabio Quartararo. Prossimo round fra pochi giorni in Malesia, dove un anno fa ha guidato gran parte della gara. “Difficile da capire, perché l’anno scorso sono stato molto forte a Sepang, la pista è molto diversa da qui e le condizioni saranno completamente diverse, fisicamente sarà estenuante per tutti“.

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