Valentino Rossi a Valencia

Valentino Rossi: “Honda preparata all’addio di Lorenzo”

Valentino Rossi non è sorpreso dell'addio di Jorge Lorenzo alla MotoGP. Il no di Zarco a Yamaha è stato un primo segnale.

14 novembre 2019 - 20:46

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo hanno condiviso sette stagioni nel box Yamaha, una sfida alla pari senza vincitori né vinti. Non era presente alla conferenza di addio, ha saputo in ritardo ed era “impegnato in altre faccende“. Ma ha seguito in TV e sottolinea la grave perdita per il Motomondiale. “Perdiamo uno dei piloti più importanti della MotoGP. Dal 2008 è uno dei più veloci, concentrati, un pilota anche molto influente – ha detto a Sky Sport MotoGP -. Abbiamo lottato tante volte, siamo stati compagni di squadra per molto tempo, tra alti e bassi. Gli auguro un grande in bocca al lupo per il futuro“.

Per Valentino Rossi non è proprio un fulmine a ciel’ sereno l’addio di Jorge Lorenzo. Una lampadina si era accesa al momento del rifiuto di Johann Zarco a vestire i panni di collaudatore Yamaha. “Averlo come compagno di squadra è stata sempre una grande motivazione, è uno tosto, un grande talento. E’ stato un buon compagno di squadra, anche se ha un carattere difficile, però mi sono sempre divertito. Un po’ me lo aspettavo, perché Zarco aveva detto di no alla Yamaha per fare il tester, aveva già parlato della Honda, l’hanno messo al posto di Nakagami. Si sono un po’ preparati a questa scelta di Lorenzo. Peccato che finisca la carriera così,  non si è mai trovato con questa moto. Ma è difficile mettersi nei panni di un altro, ognuno ha il suo orologio, sono cose personali e ogni pilota sente se è giunto il tempo di smettere“.

A Valencia Valentino Rossi cercherà conferme dopo i passi avanti registrati in Malesia. Sul tracciato malese non ha sofferto l’usura al posteriore, ha potuto spingere fino all’ultimo giro, prima di dover cedere allo strapotere del motore Ducati. “Dopo la buona prestazione di Sepang cerchiamo conferme qui a Valencia, un circuito totalmente differente. Poi martedì e mercoledì avremo i test, lunedì e martedì della settimana successiva altri test molto importanti per l’anno prossimo. Cambierò capotecnico, proverò qualcosa di importante – ha concluso il Dottore -, ma prima dobbiamo concentrarci sulla gara“.

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