MotoGP, Valentino Rossi con la Yamaha M1 2020

Valentino Rossi: “Grazie Yamaha per la seconda opportunità”

Valentino Rossi e Yamaha factory arrivano ai saluti. Nella prossima stagione MotoGP il Dottore passerà in Petronas: "Quanti momenti indimenticabili".

19 novembre 2020 - 19:57

Valentino Rossi a Portimao con due obiettivi in uno: mettere fine alla lunga scia di brutti risultati e salutare il team Yamaha factory nel migliore dei modi. Anche se questa stagione MotoGP è la peggiore della sua carriera, un po’ per i problemi tecnici della M1, un po’ per errori personali, un po’ per la sfortuna che l’ha fermato con il Covid-19. Il tracciato portoghese è un punto interrogativo per tutti, ma garantisce condizioni più favorevoli alle Yamaha avendo maggior grip. Inoltre il Dottore può far valere la sua esperienza nel familiarizzare più velocemente con un layout inedito.

Il ciclo con il team factory si chiude con una nota dolente. Un buon risultato aiuterebbe quantomeno a risollevare il morale. “È difficile dare un voto, ma ovviamente non sono contento. È stata una stagione difficile, soprattutto perché abbiamo preso pochissimi punti. A volte dopo Jerez 2 ho fatto delle belle gare, sono riuscito ad essere forte e veloce – ricorda Valentino Rossi -. Ma purtroppo non sono più riuscito a ottenere podi. Non saprei, la moto è quella che ha vinto tanto, quindi darei un sette alla Yamaha“.

Dal team factory a Petronas

Il momento dei saluti è arrivato, dal prossimo anno il 41enne di Tavullia passerà al team Petronas. A giudicare dai risultati di Franco Morbidelli e Fabio Quartararo non è affatto un problema. “Domenica sarà un giorno speciale perché è stata una lunga avventura insieme. Nella nostra storia la moto ci ha migliorati. Devo ringraziare la Yamaha per avermi dato un’altra possibilità dopo due anni con la Ducati, perché all’epoca ero disperato ed era fondamentale tornare al team ufficiale. Anche il secondo tempo è stato molto lungo – aggiunge Valentino Rossi -. Anche se abbiamo vinto meno è stata una bellissima esperienza con tanti momenti indimenticabili. Ovviamente mi mancherà molto la mia squadra“.

Durante la pausa invernale la casa di Iwata dovrà apportare serie modifiche per la M1 2021. Negli ultimi cinque anni il prototipo Yamaha ha avuto difficoltà a tenere testa agli avversari, adesso servirà una svolta. I punti su cui focalizzare l’attenzione sono ormai noti. “Abbiamo sofferto molto con il grip posteriore. Quindi questo è il punto più importante insieme al lavoro da fare sul motore, la velocità massima“.

2 commenti

Max75BA
21:13, 19 novembre 2020

…tranne l’unico podio conquistato è stata una stagione decisamente triste…e mette tristezza anche il passaggio (per quanto logico…) nel team non ufficiale…speriamo che possa rivincere un gp prima del ritiro

    marcogurrier_911
    21:52, 19 novembre 2020

    Sono assolutamente d accordo con te, sono fortemente contrariato dalla scelta fatta, andare in Petronas: mi meraviglia che il suo entourage non L abbia potuto consigliare per il meglio, effettuando una scelta diversa e più” d’effetto”

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