MotoGP, Jorge Lorenzo

Valentino Rossi e Jorge Lorenzo: sogno di una sfida sulle 4 ruote

Valentino Rossi correrà con le auto nel 2022, Jorge Lorenzo sogna un futuro automobilistico. E se i due ex MotoGP si ritrovassero a sfidarsi in pista?

22 novembre 2021 - 14:01

Jorge Lorenzo non ha mai perso interesse per la MotoGP e il mondo delle corse. Dopo il ritiro a fine 2019, ha firmato un contratto con Yamaha come collaudatore, un’esperienza conclusa dopo meno di un anno e con poche uscite in pista. Nel corso dell’ultimo Motomondiale il cinque volte iridato si è affacciato più volte nel paddock, a Valencia ha salutato Valentino Rossi dopo l’ultimo Gran Premio. “Valentino ha fatto la storia della MotoGP. Un pilota di grande talento e a tutto tondo che vince molto, ed è senza dubbio il più carismatico… Il posto vacante che lascia è enorme, ma sono sicuro che ora si dedicherà a nuovi progetti altrettanto soddisfacenti“.

Investimenti e futuro nelle corse

Il maiorchino si è dedicato ad altri settori dopo l’addio alla Top Class. Non solo vita di relax e svago, non solo attività promozionali per vari brand, ma anche investitore nel mercato immobiliare e nel mercato delle auto di lusso. Si interessa di mercati azionari, criptovalute, venture capital. Arrivato nel 2013 a Lugano, ha trovato il suo “habitat” di tranquillità, a pochi passi dalla centralissima Milano. “Credo che Lugano abbia diverse cose, tra cui sicurezza, tranquillità, pace e la grande bellezza del paesaggio, con laghi e montagne – racconta al ‘Corriere del Ticino’ -. E per chi ama il movimento Milano è proprio accanto… Mi piace viaggiare molto, soprattutto d’inverno, per andare in posti più caldi. È bello tornare qui dopo un viaggio“.

Impossibile però non avvertire il richiamo delle corse. Jorge Lorenzo sta valutando diverse ipotesi per il futuro, non ultimo un ritorno in MotoGP come coach o l’ingresso nelle quattro ruote, dove ha già partecipato a qualche competizione prestigiosa in passato. Magari ritrovandosi a fronteggiare Valentino Rossi in pista, sarebbe sicuramente un evento di interesse mondiale. “Guido ancora la mia moto e attualmente sto valutando l’opzione di poter fare qualche corsa su quattro ruote. Gioco anche a calcio amatoriale e mi piace molto il golf e il tennis. Ogni mattina mi alleno in palestra, anche se il mondo finisce“.

Il ricordo del SIC

Dieci anni fa è scomparso Marco Simoncelli, a Misano team e piloti hanno omaggiato il pilota scomparso a Sepang. Jorge Lorenzo aveva un rapporto abbastanza travagliato con il SIC. “Ho diversi ricordi divertenti, abbiamo iniziato a gareggiare nello stesso anno. Durante la mia carriera di pilota non sono mai stato, almeno nel paddock, una persona socievole. Ero molto concentrato sul mio lavoro. Nel 2011 Marco ha iniziato ad avere ottimi risultati, dal 2010 al 2011 ha fatto grandi progressi“.

Non sono mancati i momenti di attrito tra il pentacampione e Marco, come in conferenza stampa all’Estoril nell’aprile del 2011. “Quello che non mi piaceva era la sua aggressività, quando vedeva uno spazio o un’opportunità attaccava senza pensare ai rischi. Molti piloti, me compreso, si sono lamentati della sua arroganza in pista“, ha proseguito Jorge Lorenzo. “Sono sempre stato onesto e ho sempre espresso il mio disagio in pubblico… Ma Marco Simoncelli era molto autentico e naturale: aveva molto carisma. Questo tipo di personalità mi ha sempre affascinato“.

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