Valentino Rossi

Valentino Rossi all’esame Aragon: “Sappiamo dove lavorare”

Aragon è un circuito storicamente difficile per Valentino Rossi, ma arriva con maggior ottimismo dopo le ultime buone prestazioni con la Yamaha M1.

18 settembre 2019 - 14:08

Valentino Rossi e Maverick Vinales, dopo la buona prestazione di Misano, approdano al MotorLand di Aragon. Qui il Dottore non ha mai vinto, mentre il collega spagnolo conta una vittoria in Moto2 nel 2014. Non sarà certo un circuito favorevole alle Yamaha M1, con i diversi rettilinei che richiederanno almeno tre brusche frenate e altrettante ripartenze. Ma nel box di Iwata c’è maggiore ottimismo dopo la pausa estiva.

Reduce dal terzo 4° posto consecutivo, Valentino Rossi proverà a compiere un ulteriore step dopo l’introduzione delle nuove componenti provate a Misano. L’obiettivo è ritornare su quel podio che manca dallo scorso aprile ad Austin e riconfermarsi come miglior pilota Yamaha. “Abbiamo visto al GP di San Marino ciò su cui dobbiamo lavorare, quindi è su questo che ci concentreremo durante questo fine settimana. Sebbene Aragon – ha precisato Valentino Rossi – sia una pista difficile per noi, storicamente. Abbiamo sempre lottato qui, ma questa volta arriviamo dopo alcune buone gare. Sicuramente dovremo lavorare sodo questo GP, ma speriamo di essere più competitivi di quanto lo siamo stati in passato“.

Maverick Vinales arriva al MotorLand dopo i due podi consecutivi di Silverstone e Misano. Sarà la gara di casa e rappresenterà uno stimolo in più per provare ad avvicinarsi ulteriormente alle zone alte di classifica. “Dopo il podio di Misano mi sento molto più ottimista per Aragon. Come ogni round spagnolo, questo GP è molto speciale per me perché i fan e l’atmosfera sono fantastici, questa pista mi piace molto. Abbiamo fatto un buon lavoro nei round precedenti, quindi mi aspetto di essere veloce anche qui. Cercheremo di rimanere concentrati sul nostro obiettivo, vogliamo continuare a migliorare durante ogni fine settimana di gara – ha concluso Vinales -. Il nostro potenziale è migliorato dopo la pausa estiva, quindi penso che possiamo fare un buon lavoro“.

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