Test MotoGP, Marc Marquez

Test MotoGP, Marc Márquez: “Primo obiettivo raggiunto”

Marc Márquez riscontra problemi fisici nella prima giornata di test MotoGP a Sepang. Attenzione puntata sul motore della nuova Honda RC213V.

7 febbraio 2020 - 14:27

Marc Márquez procede con molta cautela nella prima giornata di Test MotoGP a Sepang. 35 giri, 12esima posizione e un ritardo di 7 decimi dal diretto avversario Fabio Quartararo. L’operazione alla spalla destra dello scorso novembre sta causando più problemi del previsto, ma non impedisce al campione della Honda di testare i nuovi elementi della RC213V. Tra le principali novità una nuova carena aerodinamica meno appariscente.

A destare maggiori preoccupazioni però è la condizione fisica. Dopo i primi giri Marc Márquez è rientrato al box subendo un primo calo. Ha dovuto abbassare i tempi sul giro, in fase di frenata era difficile mantenere la posizione corretta, così come usare il gomito nelle curve a destra. Un elemento imprescindibile per il suo stile di guida e cercare il limite. Nella venerdì di Test MotoGP il campione di Cervera ha lavorato principalmente sulla macroarea del motore. A cominciare da domani si proverà ad entrare nei dettagli. “Oggi ho raggiunto il mio primo obiettivo perché volevo completare almeno 30 a 35 giri“. Sabato proverà ad alzare ulteriormente l’asticella e ad abbassare i riferimenti cronometrici. “Domani voglio fare 45 giri. Vedremo cosa funzionerà domenica. È bello poter essere di nuovo un pilota della MotoGP, perché si tratta di un nuovo esercizio per la spalla e mi aiuta a recuperare“.

UN MESE ALL’INIZIO DEL MONDIALE

Questo primo test precampionato servirà anche a riattivare alcuni muscoli in vista della prima gara. Poco importa dei tempi invernali, l’obiettivo primario è trovarsi in gran forma per il GP del Qatar dell’8 marzo. Difficile fare pronostici da qui ad un mese. “Non puoi valutare esattamente cosa accadrà al corpo fino ad allora – ha aggiunto Marc Márquez -. Ma la sensazione generale è attualmente migliore di un anno fa. Non dimentichiamo che fino a due settimane fa non andavo neppure in moto. Comunque sono qui adesso e dobbiamo rimanere pazienti. È un nervo che non funziona ancora correttamente, ma la situazione è in costante miglioramento. Bicipiti e tricipiti sono già in buona forma. Non mi sento male sulla moto, possiamo già provare alcune cose per quanto riguarda la prima gara“.

Se il campionato iniziasse oggi ci sarebbe da preoccuparsi, ma da qui al primo GP c’è di mezzo un altro test dal 22 al 24 febbraio. “Sarà importante trovare una buona base e prepararci bene per il GP del Qatar. Abbiamo ancora un mese e abbiamo un altro test a Doha. Quindi – ha concluso Marc Márquez – devo stare calmo“.

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