MotoGP, Aleix Espargaro

Test MotoGP, Aleix Espargaró: “Brava Aprilia, ora puntiamo al podio”

Aleix Espargaró chiude con ottimismo la prima sessione di Test MotoGP a Sepang. La nuova Aprilia RS-GP ha il potenziale per fare bene nel 2020.

9 febbraio 2020 - 11:39

Si abbassa il sipario sulla prima uscita preseason della MotoGP 2020 e Aprilia può tornare a casa con delle ottime impressioni di partenza. La nuova RS-GP ha mostrato di saper essere all’altezza delle big, con Aleix Espargaró che chiude il day-3 in nona posizione. Ma a lasciar ben sperare è l’alto potenziale di un prototipo che ha appena esordito con un inedito (per la casa di Noale) motore V4 a 90°, nuova aerodinamica e telaio rivisitato. Ora non resta che trovare un buon setting di partenza con impostazioni di elettronica, un campo infinito che richiederà tempo per essere metabolizzato.

Una sola parola per definire il nuovo frutto di Noale: rivoluzione. “Sono soddisfatto, anche se pensavo di poter essere un po’ più veloce con le gomme morbide. Mi aspettavo un minimo di 1:58 minuti – ha detto Aleix Espargaró – ma non potevo farlo perché a quei tempi non mi sentivo così bene con la soft. Nel complesso, tuttavia, ho avuto una buona sensazione“. Il pilota spagnolo dell’Aprilia ha svolto anche una simulazione gara, interrotta per un piccolo problema tecnico. “La simulazione è stata impressionante, ho avuto un piccolo problema al dodicesimo giro e quindi mi sono dovuto fermare“. Eccellente il feeling con la gomma media. “Ero super costante, circa 1’59″5. Sono soddisfatto, anche se vorrei essere un po’ più vicino alla vetta con un giro veloce. Ma sono solo tre decimi. Abbiamo fatto un buon passo avanti“.

PROSSIMA TAPPA IN QATAR

Non resta che attendere conferme nel prossimo test MotoGP in Qatar dal 22 al 24 febbraio. Sarò l’ultimo test collettivo prima dell’inizio del campionato MotoGP. “Non vedo l’ora di provare la moto su una pista diversa – ha proseguito Aleix Espargaró -. Perché dopo quattro giorni qui a Sepang, non voglio girare più qui“, ha scherzato il pilota Aprilia. “Voglio vedere quali impressioni trasmette la moto su un layout diverso. Sono molto contento del lavoro svolto da Aprilia con la nuova moto“. In vista del primo GP bisognerà puntare l’attenzione soprattutto sull’affidabilità di un prototipo che è appena nella fase embrionale.

Se fino a pochi mesi fa Aleix sembrava rassegnato, la nuova RS-GP ha ribaltato le sensazioni in vista del rinnovo di contratto. Molto dipenderà dai risultati, ma anche dall’epilogo del caso Iannone. La casa di Noale rischia di perdere una pedina fondamentale sullo scacchiere e di dover puntare tutto sullo spagnolo. “Mi sento abbastanza forte da puntare al podio. Dobbiamo migliorare la moto in modo da avere un pacchetto competitivo in ogni Gran Premio. Non conosco l’affidabilità, ma sarà cruciale. In passato, quella non era la nostra forza. Spero che le cose migliorino con la nuova moto e i nuovi tecnici“.

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