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Spy MotoGP: Ducati sempre all’avanguardia nell’aerodinamica

Già nello shakedown si è vista qualche novità sulla Ducati portata in pista dal tester Michele Pirro. Un'occhiata più da vicino.

6 marzo 2021 - 14:56

Parlando di Gigi Dall’Igna, l’uomo forse è un po’ difficile nei rapporti umani (chiedete ad Andrea Dovizioso) e adotta il culto della segretezza. Ma non possiamo non sottolineare il fatto che sia il tecnico più fantasioso del paddock della MotoGP!

Ricordiamo l’introduzione di molte soluzioni che sono state prima derise dalla concorrenza, prima di essere adottate. A cominciare dalle alette, poi la “salad box” sotto la sella e il “cucchiaio” sotto il forcellone. Il tecnico italiano colpisce ancora e questa volta ci propone un nuovo concetto aerodinamico, che sembra destinato ancora una volta a canalizzare l’aria sotto la carenatura.

Esiste infatti un intero sistema composto da prese d’aria preposte al recupero dell’aria calda dietro le pinze dei freni. Oltre ad una protuberanza nella parte inferiore della carenatura. La sua funzione rimane ancora un mistero, ma potrebbe fornire un ulteriore supporto. Comunque, la galleria del vento del Politecnico di Milano deve essere andata a tutto gas. Non mancheranno le domande per l’enigmatico italiano su questo argomento.

Siamo, come in Formula 1, entrati nell’area dello studio dei flussi interni alla carrozzeria?

Inoltre, notiamo che il prototipo utilizzato da Michele Pirro comprende, come di consueto, i raggi laser montati all’estremità del forcellone per misurare con precisione la distanza dal binario, nonché la luce gialla installata in corrispondenza della sospensione posteriore. Che, a nostra conoscenza, è una sorta di telecamera di registrazione, il tutto utilizzato per modellare il comportamento del pneumatico posteriore.

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Foto credits: Ducati

L’articolo originale su paddock-gp

1 commento

fabu
18:30, 6 marzo 2021

….e intanto sono 13 anni che prendono paga, e cara grazia che hanno trovato la congiunzione astrale pilota/gomme nel 2007! Ma fate una moto che giri invece di tutti stì soprammobili.

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