MotoGP, Ducati, GP20

Spy MotoGP: controller Ducati per fare breccia nel regolamento

Negli ultimi test MotoGP a Valencia e Jerez sulle Ducati di Petrucci e Miller è apparso un misterioso controller per mountain bike.

19 gennaio 2020 - 16:44

Durante i primi test della stagione MotoGP 2020, che si sono svolti lo scorso novembre a Valencia e Jerez, sulle Ducati GP di Danilo Petrucci e Jack Miller è apparso un misterioso controller. Posizionato sul manubrio sinistro, è costituito da due pulsanti che gestiscono un cavo.

Dopo alcune ricerche il mistero è stato in parte risolto. Trattasi di un comando di blocco delle sospensioni per mountain bike, prodotto dal marchio Suntour, del valore di 20 euro.

Sembra un comando manuale che agisce sulla sospensione, che ricorda inevitabilmente l’ultima novità creata da Borgo Panigale. Ovvero la leva rotante, fissata sulla forcella a T, destinata ad abbassare la sospensione posteriore, quindi il baricentro della moto, per renderla meno incline all’impennata durante le partenze.

Una domanda sorge spontanea. Dopo un dispositivo Holeshot sulla sospensione posteriore, questa non sarebbe un’altra possibilità di intervento sulla forcella anteriore?  Infatti, il joystick Suntour, montato in combinazione con una cartuccia idraulica, viene utilizzato per bloccare la forcella delle mountain bike, con 3 possibilità di regolazione. Completamente bloccato per salite molto ripide o sprint di asfalto. Semi-bloccato per salite ripide al fine di non perdere energia attraverso il fenomeno del pompaggio. Oppure non bloccato.

DUCATI FA BRECCIA NEL REGOLAMENTO

Ma un controller può controllare qualsiasi cosa! Tutto ciò che vediamo è che il cavo controllato dal joystick va verso destra. Impossibile per noi affermare con certezza la funzione. Si dice nel paddock MotoGP che la Ducati avrebbe lavorato sulla possibilità di modificare l’assetto della moto durante la guida. Si ricorda che il controllo elettronico delle sospensioni è severamente vietato dalle regole. Tuttavia, non vi è alcuna menzione dell’interazione manuale da parte del pilota. Quindi ciò sarebbe conforme al regolamento.

Anche se è impossibile confermare l’esatta funzione, non c’è dubbio che Gigi Dall’Igna ancora una volta ha fatto breccia nel campo dell’innovazione. E sicuramente tra Sepang e Losail ne vedremo ancora delle belle sulla Ducati GP20 di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci.

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