MotoGP, Valentino Rossi e Cal Crutchlow

Rossi, Dovizioso, Crutchlow: destini incrociati sul filo del rasoio

Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow: i tre veterani della MotoGP dinanzi ad un bivio professionale. Proseguire o appendere il casco al chiodo.

27 febbraio 2020 - 8:52

Terminati i test MotoGP precampionato è tempo di un primo bilancio. Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow devono fare i conti con il buono e il cattivo tempo. I prototipi 2020 sono certamente un passo avanti rispetto all’anno scorso (Honda forse unica eccezione), ma i risultati stentano a brillare. Il Dottore a Losail riscopre gli incubi dell’usura al posteriore dopo pochi giri. Il forlivese, invece, vede nella nuova soft Michelin una vera spina nel piede che richiede un lavoro di adattamento non ancora completato. Ancora più dura la faccenda di Cal Crutchlow, che lamenta un pessimo feeling con l’anteriore della RC213V.

Valentino Rossi, Andrea Dovizioso e Cal Crutchlow: tre piloti che si ritrovano davanti ad un bivio professionale ed esistenziale. 41 anni, 34 circa e 35 anni… Viene da chiedersi se valga la pena continuare o puntare verso altre strade. In particolar modo per il nove volte iridato il tempo inizia a bussare alla porta. Soprattutto se lo staff orchestrato da David Munoz non riuscirà a trovare una soluzione per la gomma posteriore. A distanza di un anno da Jorge Lorenzo, The Doctor potrebbe appendere il casco al chiodo per proiettarsi alle gare endurance sulle quattro ruote. Nuovi traguardi, nuovi stimoli e un progetto in Moto2 e Moto3 che promette bene. Viceversa, Petronas SRT sarebbe ben felice di aprirgli le porte dei box, se non altro per una questione di marketing non indifferente.

CAL E DOVI PIù IN CHE OUT

Cal Crutchlow non ha ben digerito la mancata ascesa nel team Repsol Honda, dopo l’addio del pentacampione maiorchino. Ma restano ottimi i rapporti con Lucio Cecchinello e la squadra satellite LCR. Tutto però dipenderà dai risultati delle prime gare della stagione MotoGP 2020. “Vediamo come va la stagione 2020, in particolare la prima parte – ha detto Cal Crutchlow -. Questo vale per me come per tutti gli altri veterani, come Valentino Rossi e Andrea Dovizioso. Molti piloti decideranno il futuro in base all’inizio del 2020“.

Il vicecampione della MotoGP ha una storia leggermente diversa. 34 anni fra un mese, potrebbe proseguire tranquillamente per un altro biennio, i risultati sono dalla sua parte. Non è da tutti chiudere tre stagioni al secondo posto alle spalle di Marc Marquez. D’altronde Ducati non ha altre strade percorribili e dovrà fare di tutto per convincere Andrea Dovizioso a continuare. Difficile immaginare un passaggio verso altri costruttori, anche se di recente non ha nascosto il sogno di potersi confrontare con Marc Marquez in sella alla stessa moto. Dichiarazioni che sicuramente non saranno passate inosservate agli uomini HRC…

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