MotoGP, Honda RC213V

Quanto costa un team MotoGP? Le spese medie dei costruttori

La MotoGP è uno show con costi da capogiro. Honda e Yamaha spendono oltre 100 milioni l'anno, ma anche gli altri team non scherzano.

8 gennaio 2020 - 11:11

La MotoGP è uno show che si realizza a suon di milioni, con costi spesso proibitivi che non potrebbero mai essere coperti senza sponsor di un certo peso. Fra team ufficiali e satelliti esiste una bella differenza. Secondo stime approssimative una squadra di bassa classifica investirà intorno agli 8 milioni di euro a stagione, le squadre di alta classifica spendono in media 30 milioni (a volte molto di più). Si pensi, ad esempio, alla Repsol Honda che paga un ingaggio di 13 milioni solo per Marc Marquez.

STIPENDI IN MOTOGP

A pesare sui bilanci delle scuderie è innanzitutto lo stipendio dei piloti. Negli ultimi anni hanno fatto notizia i salari record di Jorge Lorenzo in Ducati e di Marc Marquez in Honda. Andrea Dovizioso nel 2019-2020 ha raddoppiato le entrate rispetto al biennio precedente, pur non toccando il tetto dei due spagnoli. E con il mercato piloti alle porte ne sentiremo delle belle nei prossimi mesi. In media Honda, Ducati e Yamaha spendono per questa voce sui 15 milioni l’anno. Non solo stipendi dei piloti, ma anche del personale. I team factory muovono una carovana di oltre 50 persone in media, mentre un team privato arriva a quota 30, tra meccanici, ingegneri, addetti all’hospitality e altro personale.

MATERIALI E GOMME

C’è poi la spesa per le componenti della moto. Il prezzo di ogni motore oscilla tra i 200mila e i 250mila euro. Per i team privati il noleggio della moto completa può valere una spesa di più di 2 milioni di euro per stagione a pilota. Bisogna poi aggiungere i costi degli impianti frenanti. La FIM stabilisce nel regolamento della MotoGP che un kit di freni anteriori deve essere composto da 3 coppie di pinze, 10 dischi di carbonio e 28 pastiglie. Se un team necessita di più pezzi li dovrà pagare separatamente. Con questo kit si arriva a oltre 70mila euro. A pesare sui conti c’è soprattutto il costo delle gomme che gravita intorno a 1,2 milioni a stagione, incluso il personale di assistenza.

Infine i materiali veri e propri: ad esempio la fibra di carbonio costa intorno ai 20 euro per kg, senza considerare i trattamenti necessari. L’acciaio, invece, solo 2 euro per kg e se prendiamo la plastica il prezzo è ancora inferiore. Altri materiali possono raggiungere costi più alti, come per esempio il magnesio usato nei cerchioni. Ogni cerchione di questo materiale arriva a un prezzo totale di 4000 euro.

ELETTRONICA DA CAPOGIRO

L’elettronica riveste un ruolo da protagonista negli ultimi anni e i prezzi sono da capogiro. La spesa può superare i 100mila euro tra sensori, cavi e cruscotto, solo quest’ultimo costa 2500 euro. Nessun pezzo elettronico ha un costo inferiore ai 1000 euro. In conclusione la RC213V completa di Marc Marquez può arrivare a costare fino a 3 milioni di euro.

I dolori di pancia arrivano in caso di cadute e danni: un incidente arreca danni medi intorno ai 100 mila euro, in caso di cadute più lievi non meno di 15mila euro. Ma in caso di incidente con danni materiali gravi si può persino superare la soglia dei 500mila euro. A conti fatti Honda e Yamaha, che contano circa 250 dipendenti focalizzati sul progetto MotoGP, arrivano a spendere 100 milioni di euro. Cifre di poco inferiori in casa Ducati. Ovviamente la MotoGP non è fatta solo di uscite, ma anche di entrate.

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