Pit Beirer: “Pedrosa non è marketing, vuole fare la differenza con KTM”

Il CEO KTM Pit Beirer parla dell'impegno di Dani Pedrosa e degli obiettivi da raggiungere insieme. "Non è marketing, sa cosa ci aspettiamo da lui."

26 giugno 2019 - 15:53

KTM si è assicurata i servizi di Dani Pedrosa dopo la sua uscita da Honda ed il ritiro dalle corse. La struttura austriaca si è assicurata uno dei piloti più dotati tecnicamente degli ultimi anni, come riconosciuto dalla quasi totalità del paddock. La speranza della squadra è di arrivare a lottare con i migliori. Il CEO KTM Pit Beirer ha assicurato che il lavoro dello spagnolo sta già dando i suoi frutti, oltre a rimanere colpito dall’estrema precisione del pilota di Sabadell.

Una volta superata l’ultima lesione, Pedrosa è salito in sella alla KTM a Brno per i primi test privati dell’anno. Più tardi, in Catalunya, ha girato ancora per provare gli ultimi miglioramenti e dare la sua opinione. Come detto, Pit Beirer si è dichiarato impressionato. “Dani fornisce informazioni molto precise sul materiale, su cosa bisogna cambiare e cosa c’è da fare” ha dichiarato a Motorsport-Total. “Descrive ogni particolare in maniera molto dettagliata. Dani aveva già girato a dicembre, ora però abbiamo ben più informazioni. Alcuni degli ultimi pezzi sono stati realizzati grazie alle sue parole.”

“Non posso promettere che rimarrà con noi a lungo” ha continuato. “All’inizio si parlava del rischio di una scelta fatta per marketing, con Dani soprattutto nel paddock per divertirsi.” Da qui la precisazione di Beirer sull’ingaggio del campione di Sabadell: “Lui è un pilota da competizione e vuole fare la differenza assieme a noi, il marketing non gli interessa. Vogliamo migliorare la moto e lui è intenzionato a farlo con questa squadra.”

Fino a questo momento poi, in KTM sono approdati solo piloti provenienti dal team satellite Yamaha, ovvero Pol Espargaró, Smith e Zarco. Pedrosa è il primo in arrivo da Honda: con lui si possono notare differenze ancora maggiori, anche se la moto è stata adattata a lui. “Dani conosce alla perfezione il motore V4” ha dichiarato Beirer. “Ci può dire i lati buoni di cui approfittare, anche i nostri punti deboli, su cui bisogna lavorare di più. La moto dev’essere molto semplice da guidare: se hai un pilota di massimo 50 chili, si deve muovere fluidamente.”

In KTM Pedrosa ha poi ritrovato Mike Leitner, il suo capomeccanico in Honda fino al 2014: con lui ha conquistato entrambi i titoli in 250cc. Non è dovuto a lui però l’arrivo del tricampione del mondo. “Mike non vuole assolutamente attribuirsi il merito dell’arrivo di Dani” ha precisato Beirer. “Ha lasciato che fossi io a negoziare, dicendo a tutti che era importante parlare con lui e decidere se poteva essere utile alla squadra. Mike è stato molto cauto, ma conosce bene Dani e sa cosa ci aspettiamo da lui.”

L’articolo originale di Oriol Muñoz Morera su motosan.es

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