Partenze anticipate ad Austin: parlano Maverick Viñales e Joan Mir

Dopo Crutchlow in Argentina, ad Austin ben due sanzionati per partenza anticipata, Viñales e Mir. Il primo riconosce l'errore, più polemico il secondo...

15 aprile 2019 - 18:34

Per il secondo Gran Premio consecutivo registriamo un caso di partenza anticipata al via. Questa volta i penalizzati sono stati ben due: il pilota Monster Yamaha Maverick Viñales ed il rookie Suzuki Joan Mir. Per entrambi la moto mossa in anticipo è stata particolarmente evidente, più di quanto visto con Crutchlow in Argentina. Un errore che chiaramente ha condizionato la gara, dato che a tutti e due è stato comminato un ride through.

“Era andata bene per tutto il fine settimana” ha commentato Maverick Viñales. “In griglia ho seguito la solita procedura, ma la moto evidentemente era più ‘calda’ e, una volta presa la frizione, si è mossa. Un peccato perché avevo un ottimo ritmo in gara, ma ho capito subito che ero partito in anticipo e mi aspettavo la penalità.” Ha chiarito anche un episodio, quando cioè ha scontato una Long Lap Penalty non richiesta. “Pensavo fosse quella la sanzione, poi quando ho letto ‘ride through’ ho capito. Un’incomprensione da parte mia. Si tratta comunque di un grosso errore, avevamo il ritmo per stare con i primi. Ora pensiamo a Jerez.”

“Non ne ho tratto alcun vantaggio” ha dichiarato Joan Mir, un po’ più polemico del collega. “Non è così visibile dalla tv, è un movimento davvero minimo. In questo caso secondo me la penalità è eccessiva, ha rovinato la mia gara. Per me sarebbe più utile la Long Lap Penalty se c’è qualche dubbio sul movimento della moto. Dispiace perché avevamo un buon ritmo in gara, confrontando i dati con quelli degli altri mi innervosisco. In ogni caso, è necessario trovare una soluzione.”

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