Andrea Dovizioso al Mugello

Mugello, Dovizioso: “Rivali più forti”. Petrux influenzato: “Mi sento debole”

Andrea Dovizioso fuori dalla top-10 dopo il day-1 al Mugello, ma non è preoccupato. Danilo Petrucci influenzato, ma assicura: "Lotteremo per il podio".

31 maggio 2019 - 22:25

Andrea Dovizioso fuori dalla top ten è un po’ la nota dolente della prima giornata di libere al Mugello. L’11esima posizione nella classifica combinata non impensierisce il pilota Ducati, il ritmo è migliore rispetto a quanto dicano i riferimenti cronometrici. Ma resta qualche dubbio per non aver instaurato subito un buon feeling su un tracciato tradizionalmente favorevole alla Rossa e che ha regalato due vittorie nelle ultime due edizioni.

Il forlivese invita a non dare troppa importanza ai dati del venerdì. Possono dare qualche indicazione, ma la prima verità uscirà fuori dalla FP3 e dalle qualifiche. Sono sicuramente progredite le prestazioni degli avversari, specialmente di Marc Marquez che nelle FP2 non ha provato il time attack preferendo lavorare con gomme usate. “Sono alla ricerca di certe cose che so che possono fare la differenza nella preparazione della gara. Speravo di essere più veloce, credo che non sia niente di preoccupante, dobbiamo solo fare le scelte giuste domani. I tempi di oggi contano limitatamente, ma la concorrenza è più agguerrita“.

Al pomeriggio ha provato ad apportare delle modifiche alla GP19 a livello di set-up, ma la base non è ancora ideale. “Sto lottando con la moto e non sto guidando nel modo che voglio“. I problemi principali si focalizzano sull’anteriore, sui cambi di direzione, negli inserimenti in curva il posteriore resta instabile. La novità aerodinamica studiata da Michele Pirro non è in programma per questo week-end. Per la FP3 si dovranno mescolare i due setting del venerdì per distillare l’assetto migliore con cui affrontare il Mugello.

PETRUX COLPITO DALL’INFLUENZA

A Danilo Petrucci è andata decisamente meglio con il 3° posto a 131 millesimi da Bagnaia. A destare qualche preoccupazione è la condizione fisica. Alla pari di Marquez deve combattere con l’influenza e sta facendo ricorso ad una cura di antibiotici. “Mi sento molto debole“, confessa Petrux, alla vigilia di una gara rivelatoria per il suo futuro. “Purtroppo ho anche la febbre, forse non è stata la decisione migliore per viaggiare in moto“. Insieme ai suoi colleghi Ducati Andrea Dovizioso e Michele Pirro, è partito da Borgo Panigale mercoledì per raggiungere la Toscana in sella ad una Multistrada.

Il feeling con le gomme non è ancora dei migliori e accusa una mancanza di grip. Oltre a lavorare per le qualifiche serve tempo per scegliere la mescola da gara. “Sarà dura, ma il nostro obiettivo è essere in prima fila e lottare per la pole position. Come sempre, Marc si è nascosto oggi, credo che sia il più forte. Ma oggi era solo il primo giorno, domani forse vedremo la velocità reale di tutti, almeno in un giro. Questa gara è una grande sfida per noi – ha concluso Danilo Petrucci -, ma siamo pronti a lottare per il podio“.

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