MotoGP, Wilco Zeelenberg

MotoGP, Zeelenberg: “Valentino Rossi non deve perdere tempo al computer”

Valentino Rossi e Wilco Zeelenberg si ritrovano a lavorare nello stesso box. Sarà una stagione MotoGP 2021 di grandi cambiamenti sia per il Dottore che per il team Petronas SRT.

3 marzo 2021 - 10:37

Tra Valentino Rossi e Petronas SRT c’è massima stima e diplomazia, ma sulle trattative tra Yamaha e team satellite vigono le bocche cucite. Per adesso l’attenzione sarà esclusivamente focalizzata sul lavoro in pista e ai box. Sia il 42enne di Tavullia che la squadra malese devono cogliere al volo questa incredibile occasione. L’uno per poter ambire a risultati ambiziosi senza troppa pressione, l’altra per collezionare ulteriore esperienza in MotoGP.

La priorità sta nell’adattarsi al metodo di lavoro di Valentino Rossi e del suo nucleo storico formato da Matteo Flamigni, David Munoz e Idalio Gavira. Un gruppo abituato a lavorare su ogni piccolo dettaglio e anche fino a notte fonda durante i week-end di MotoGP. Senza contare il potere mediatico e carismatico del Dottore. “Non credo che il team sappia ancora cosa sta arrivando, perché Vale ha molta attenzione in tutto il mondo“, ha detto Zeelenberg. “Soprattutto quando il paddock riaprirà, come sai c’è sempre una coda davanti al palco di Vale. Anche questo è qualcosa che dobbiamo imparare. Ho lavorato con Jorge e Vale [nel team factory, ndr] e non è sempre facile lavorare in questo modo“.

Pilota factory nel team satellite

Un’atmosfera diversa per il box Petronas e anche per Valentino Rossi, il cui unico obiettivo sarà divertirsi con l’ambizione del podio. “Il modo in cui stiamo lavorando è un po’ diverso dal team factory perché c’è meno pressione. Inoltre ci sono meno giapponesi coinvolti – ha aggiunto il tecnico olandese – quindi ci sono meno persone che decidono quale sia il setting della moto. Nel team factory non è così. Molte persone sono specializzate e devono dire qualcosa sulla moto e si sentono responsabili. Non è sempre il modo più semplice di lavorare, perché hai molte voci e a volte perdi tempo e perdi anche la direzione“.

Nella stagione MotoGP 2021 ci sarà una moto ufficiale a disposizione del veterano, gli aggiornamenti arriveranno con qualche GP di ritardo, non ci sarà l’urgenza di provare nuove parti nel pre-gara. In Petronas non ci sono tanti protocolli da seguire, ma Valentino Rossi porterà inevitabilmente un modus laborandi da pilota factory. “Vale ama sedersi dietro il computer, guardare i dati dei piloti e di se stesso. Ma spero non perda troppo tempo ed energie su queste cose“, ha concluso Zeelenberg. Per i vertici malesi le speranze sono riposte principalmente su Franco Morbidelli: “Sarà lui il responsabile dei nostri risultati in questo momento“.

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

3 commenti

Makiland
17:31, 3 marzo 2021

Penso anche VR, nella sua vita, NON ABBIA MAI PERSO TEMPO.

Makiland
11:52, 3 marzo 2021

Sarà un grande Team solo se si metteranno da parte gli egoismi per giungere a vittorie e piazzamenti da podio quasi sicuri … Se questa ricetta funzionerà sarà una bella lezione agli individualisti ad ogni costo di cui i Paddok sono pieni … La casa madre, inoltre farebbe bene a non creare troppe discrepanze tra quello che fornirà ad ogni Team … Ufficiale e “satellite” … Le conviene molto !

    Makiland
    19:18, 3 marzo 2021

    Signor WZ ma che … zzo dice ? VR non ha MAI perso tempo per qualcosa che non servisse alla sua carriera di pilota … Lei sta parlando di un mito immortale …
    mi sa che non lo conosce ancora bene … s’ informi, ci vada a cena, LO ASCOLTI, per favore, magari così riuscirà a vincere nonostate la sua presenza !

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Marc Marquez: eroe senza paura e rispetto nel box

MotoGP, Danilo Petrucci

MotoGP, mercato in fermento: Petrux e Dovizioso ‘out’, Vinales al bivio

MotoGP, Marc Marquez

MotoGP, Marc Marquez allerta la Honda: “Serve più sicurezza”