MotoGP, Maverick Vinales

MotoGP, Yamaha: holeshot in partenza, ma occhio all’evoluzione Ducati

Yamaha ha ideato un dispositivo holeshot nei test MotoGP 2020 per migliorare la partenza. Maio Meregalli: "Se siamo subito davanti la gara cambia".

14 aprile 2020 - 13:01

Nei test invernali Yamaha ha introdotto un dispositivo holeshot per la M1. Nella stagione MotoGP 2019 Maverick Vinales, e un po’ tutti i piloti del marchio, hanno riscontrato problemi alla partenza. In un campionato dove le distanze sono sempre più ravvicinate, trovarsi nel gruppo di testa dopo la prima curva è fondamentale per ambire al podio. Ritrovarsi a inseguire gli avversari porta a stressare le gomme, con una conseguente riduzione di grip nel finale e un aumento dello spinning.

Per ovviare a questo problema, e mettersi al passo degli avversari, la casa di Iwata ha ideato un sistema di “partenza assistita” ispirato alla Ducati. “Il problema non erano i piloti che sbagliavano all’inizio, ma alla moto mancava qualcosa in accelerazione“, ha spiegato Massimo Meregalli in un’intervista a ‘Motorsport-Total.com’. “Abbiamo sofferto molto, soprattutto su tracciati dove dall’inizio alla prima curva c’erano centinaia di metri“. Contemporaneamente Yamaha ha lavorato sul motore della M1 per ottimizzare la potenza e l’erogazione del gas. Propulsore e aerodinamica restano congelati fino al 2021, ma si potrà continuare a perfezionare l’holeshot. “Abbiamo provato il sistema alcune volte e sembra funzionare bene, questo sarà un grande vantaggio per noi. La nostra moto si guida in modo diverso dalle altre perché dobbiamo essere puliti in curva“.

HOLESHOT IN SCIA DUCATI

Maverick Vinales e gli altri piloti Yamaha hanno promosso la nuova specifica del motore, dopo aver verificato l’acquisizione di ulteriori 6-7 km/h. Questo consentirà di restare in scia ai più veloci e magari provare a sorpassare in frenata. “Siamo curiosi di tesarlo nella pratica delle gare – ha proseguito Maio Meregalli -. È importante che non perdiamo posizioni alla partenza, perché se andiamo subito avanti si può cambiare il volto della gara“. Nella scorsa stagione MotoGP la M1 era quasi incapace di superare sui rettilinei, bisognava osare tutto in curva. Ma Vinales ha dimostrato che Yamaha è una moto vincente se si parte dalle prime due file.

Il nuovo sistema holeshot viene attivato tramite una manopola sul lato sinistro del serbatoio. Yamaha per il momento si sta concentrando solo sulla partenza, ma presto potrebbe allinearsi ai progressi Ducati, in grado di azionare il dispositivo anche in percorrenza di curva. “Al momento il nostro sistema è destinato solo alla partenza, ma quando vedremo che è necessario andare in questa direzione, faremo tutto il possibile per implementarlo nel nostro sistema“.

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