MotoGP, Maverick Vinales in Stiria

MotoGP, Viñales: “Non pensiamo al Mondiale, miglioriamo la Yamaha”

Maverick Viñales si allontana dalla leadership del Mondiale MotoGP. L'obiettivo in Stiria è provare a migliorare i problemi endemici della Yamaha M1.

21 agosto 2020 - 8:23

Maverick Viñales ha perso la seconda piazza in classifica MotoGP dopo le ultime due opache prestazioni a Brno e a Spielberg. Arriva un altro weekend difficile per le Yamaha M1, su un tracciato che tanto esige dalla potenza dei motori, punto debole della casa di Iwata. Sul giro secco il pilota di Roses è fulminante, sul passo gara perde qualcosa alla pari dei suoi colleghi di marca. “Quando c’è grip è fantastico, quando non c’è paghiamo“.

Nella prima giornata di prove libere Maverick Viñales e i suoi uomini proveranno a trovare altre soluzioni di assetto. I dati raccolti nell’ultimo appuntamento MotoGP saranno una buona base di partenza: “Devi cercare di trovare un set-up molto diverso per vedere se funziona in gara. È chiaro che la prima persona interessata a far funzionare bene la moto sono io, quindi proveremo a testare ed esplorare nuove aree che non abbiamo mai provato prima, vedere se possiamo ottenere qualcosa di più là fuori“.

Maverick non è il favorito

Si ripete un problema endemico per la Yamaha, cui si aggiunge qualche noia di troppo con i freni. “Il problema è un po’ di tutti – prosegue Maverick Viñales -. Se guardi i ritmi, quelli di tutte le Yamaha calano molto in gara. È un problema Yamaha globale. Devi lavorare sodo con Yamaha per risolverlo il prima possibile“. Poco conta il 5° posto di Valentino Rossi al Red Bull Ring e il podio di Franco Morbidelli a Brno… “La squadra sta facendo un lavoro spettacolare ed è solo in gara che perdiamo molto grip e non riesco a guidare veloce con la stessa moto. Nuove aree devono essere esplorate. Penso che la squadra abbia buone idee e vedremo. Sacrifichiamo ancora due o tre sessioni, ma dobbiamo sacrificarli per cercare di migliorare e andare avanti, perché in gara non posso mai dare il mio cento per cento e voglio darlo“.

C’è poco tempo per testare nuovi dettagli per la sua M1, Misano e Aragón saranno tracciati più favorevoli e bisogna farsi trovare pronti. Del resto a Misano si terrà anche un test MotoGP collettivo. “Non stiamo pensando al campionato, ma a migliorare la moto“. Riguardo all’incidente di domenica scorsa confessa di sentirsi un miracolato, ma non apprezza la ripetizione delle immagini all’infinito. “Certo che le ho viste, perché le hanno ripetute un milione di volte, cosa che non è molto carina. Abbiamo avuto molta fortuna, una fortuna impressionante e dobbiamo approfittarne. Domani devi andare a tutto gas e dare il massimo in ogni curva“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

MotoGP, Alex Marquez del team Repsol Honda

MotoGP, Repsol e Honda verso il divorzio? Senza Marc Marquez è crisi

miller tear off motogp

MotoGP: Jack Miller, all’asta la ‘famosa’ visiera a strappo di Quartararo

MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, Zarco nel motorhome di Dovizioso: “Inutile discutere”