MotoGP, Maverick Vinales in Catalunya

MotoGP, Vinales: “La gente vuole mettermi contro Yamaha”

Maverick Vinales 6° dopo le qualifiche MotoGP in Catalunya. Il pilota Yamaha prova a fare chiarezza dopo le sue dichiarazioni interpretate in modo errato.

5 giugno 2021 - 20:52

Sulla griglia del GP di Catalunya Maverick Vinales occuperà la sesta finestra. In questo week-end di MotoGP si inaugura la nuova collaborazione con Silvano Galbusera e i primi risultati si intravedono. Nelle libere ha trovato le giuste soluzioni per l’elettronica e l’holeshot della sua YZR-M1, ma la gara di domani sarà il vero banco di prova. A cominciare dalla partenza, da sempre uno dei suoi punti deboli. Su un asfalto con scarso grip sarà fondamentale valutare la giusta scelta delle mescole tra media e hard, poi gestire al meglio le gomme. “L’opzione migliore è andare con la doppia media e cercare di andare fino alla fine della gara“.

Polemiche, futuro e partenza

Strategie a parte, il pilota di Roses ritorna sulle polemiche scatenate da alcune sue dichiarazioni. “Ad un certo punto è molto difficile fare delle interviste, non si può generalizzare, le persone interpretano nel peggiore dei modi, cercano di mettermi “. Vinales aveva dichiarato venerdì pomeriggio di non volere commettere certi errori del passato. Cerca di fare chiarezza: “Nel 2014 avrei potuto sfruttare un altro anno in Moto2 per continuare a crescere, ma Suzuki mi ha dato una grande opportunità. Con la Yamaha sono perfetto, la fabbrica ha molta fiducia in me. Abbiamo cambiato strategia con Silvano per ottenere il massimo potenziale, mi fido di loro”.

L’obiettivo è creare le giuste condizioni per guadagnarsi il rinnovo con Yamaha in vista della stagione MotoGP 2023. “Non escludo di rinnovare con la Yamaha, la squadra sta facendo bene e la moto si sta evolvendo, devo solo migliorare“. Per domani Maverick Vinales ha le idee molto chiare: “Questo fine settimana parto come un aereo. Ho fatto tre record di partenza consecutivi (ride). Sono felice ed emozionato di essere lì. Voglio sorpassare e finire 2° o 3° alla prima curva. Le gomme scendono molto dal decimo giro. A quel punto tutto dipenderà da chi sarà più morbido. Ho una buona opportunità, spero che vada bene”.

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Foto: Getty Images

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