MotoGP, Maverick Vinales con la Yamaha YZR-M1

MotoGP, Vinales: “Crutchlow può portare informazioni utili dalla Honda”

La Yamaha M1 2021-2022 perderà progressivamente lo zampino di Valentino Rossi. L'evoluzione affidata nelle mani di Vinales, Quartararo e Crutchlow.

18 gennaio 2021 - 9:28

La Yamaha M1 2022 sarà forse il primo prototipo MotoGP senza l’impronta di Valentino Rossi. Con l’arrivo di Fabio Quartararo al fianco di Maverick Vinales nel team factory l’evoluzione verrà affidata alle “nuove generazioni”. E a Cal Crutchlow, da cui si attendono informazioni importanti anche da casa Honda. “Sarà molto diverso (senza Rossi, ndr), vedremo se sarà positivo o negativo. Con Fabio cercheremo di migliorare e lavorare un po’ più uniti. Ma anche Valentino contribuirà molto allo sviluppo – sottolinea il pilota catalano -. E in fin dei conti sarà nel box di fianco“.

In realtà il campione di Tavullia, nei panni del pilota satellite, riceverà gli aggiornamenti con qualche week-end di ritardo rispetto ai piloti ufficiali. Ma non è detto sia un male, visti i risultati dei team indipendenti nelle ultime stagioni della MotoGP. Con i motori congelati l’attenzione dei tecnici sarà puntata nel breve termine su telaio, sospensioni, aerodinamica. L’obiettivo primario è guadagnare grip al posteriore, dove i piloti Yamaha soffrono da anni. In merito l’ingresso di Crutchlow potrebbe portare qualche risvolto positivo già nella seconda parte del Mondiale 2021. “Quello che mi piace di lui è che è molto diretto nei suoi commenti. Se deve dirti qualcosa di brutto te lo dice. Ed è esattamente ciò di cui abbiamo bisogno“.

Negli ultimi anni l’evoluzione della YZR-M1 si è impantanata con Joan Folger e Jorge Lorenzo. Valentino Rossi ha lamentato scarsa considerazioni dei suoi feedback da parte dei vertici di Iwata. Adesso sembra esserci un progetto serio e completo per il test team diretto da Silvano Galbusera. “Dobbiamo capire cosa funziona e cosa no non in cinque mesi, ma in un giorno – ha sottolineato Vinales come riporta Motorsport-Total.com -. Perché abbiamo urgente bisogno di migliorare“. Qualche suggerimento utile potrebbe arrivare da chi conosce bene la RC213V che ha regalato sei titoli nelle ultime otto stagioni MotoGP. “Sulla Honda c’è molta aderenza alla ruota posteriore. Cal lo sa. Se potessimo usare queste informazioni per noi sarebbe un grande vantaggio“. Non solo soluzioni tecniche, ma anche più prettamente personali. “Può anche fornire molti input con il suo stile di guida“.

1 commento

makitari_15179021
12:48, 18 gennaio 2021

Non penso FQ sia tecnico quanto VR …
Troppo giovane e più rampante che tecnico … da fermo …
Quando sale in sella però è affascinante anche se acerbo … gli auguro di maturare in fretta …

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