MotoGP, Valentino Rossi a Losail

MotoGP, Valentino Rossi: “Siamo pronti, arriva lo showdown”

Valentino Rossi pronto al primo esame nella stagione MotoGP 2020: "Non siamo veloci, ma siamo pronti. La nuova gomma Michelin può tornare utile".

29 febbraio 2020 - 19:10

Inizia il conto alla rovescia verso il Mondiale MotoGP 2020. Valentino Rossi approda a Losail per il primo test verso il futuro, su un tracciato che ha dato qualche grattacapo nei test invernali. Quinto in Malesia, dodicesimo in Qatar, alti e bassi che riportano alla mente le prestazioni altalenanti delle stagioni passate. Nell’ultima uscita ha accusato un ritardo di 474 millesimi dal compagno di squadra Maverick Viñales, numeri che richiedono un’urgente revisione del setting della M1. Un lavoro che dovrà essere affrontato sin dai primi giri delle libere del venerdì.

La nuova gomma posteriore Michelin sembrava poter dare un sensibile vantaggio alla Yamaha. Ma sembra non funzionare per il box di Valentino Rossi. David Muñoz ha ammesso che la nuova carcassa Michelin potrebbe essere di grande aiuto, ma solo le qualifiche potranno confermare i dati teorici. “A Doha siamo stati più veloci il secondo giorno rispetto al primo, quindi la gomma ha sofferto di più“, ha spiegato il campione di Tavullia. “Abbiamo provato alcune cose, ma non abbiamo fatto molti progressi“. Ma i tempi e il passo gara di Viñales, Quartararo e Morbidelli impongono a fare meglio “inter nos”.

LA RESA DEI CONTI DEL DOTTORE

Resta però vivo l’ottimismo nel box VR46, il vero potenziale si conoscerà fra pochi giorni. Il binomio motore+telaio è un decisivo step in avanti, buone le impressioni dal nuovo pacchetto aerodinamico, un sistema holeshot sarà presto a disposizione. “Il weekend del GP sarà una storia diversa. Siamo pronti per iniziare. Abbiamo provato tutto ciò che possiamo provare. Ora è il momento del primo vero showdown… Il nuovo pneumatico posteriore è sicuramente utile per Yamaha, perché ha una maggiore aderenza sul bordo del pneumatico. E noi guidiamo più sul bordo della gomma rispetto ai nostri avversari – ha ricordato Valentino Rossi -. Da quando abbiamo provato questa nuova gomma per la prima volta, abbiamo migliorato notevolmente il ritmo e i tempi sul giro“.

Per il pesarese inizia un Mondiale da laureando più che da Dottore, ogni round sarà un esame decisivo per decretare il 2021. La vittoria manca dal GP di Assen 2017, il podio da ben 16 gare. I test invernali MotoGP nel 2020 hanno visto una tappa in meno (Phillip Island), ma non rappresenta un ostacolo per il 41enne. “Penso che abbiamo avuto abbastanza giorni di test, devi aggiungere i quattro giorni a novembre. Durante i primi test di novembre, non siamo riusciti a fare un lavoro eccellente, quindi abbiamo dovuto prima sistemare tutte le nuove parti e impostare la direzione per il 2020. Poi c’è stata la pausa invernale di due mesi. Abbiamo avuto un’idea più chiara a Sepang – ha concluso Valentino Rossi -. Da Sepang abbiamo provato tutto ciò che era a nostra disposizione. Non siamo abbastanza forti, ma siamo pronti“.

1 commento

lorenzoursan_14190819
17:58, 29 febbraio 2020

Cosa meglio che puntare sulla costanza e sul passo senza acuti e guizzi in vista di un futuro impegno in gare di endurance? “Aurea mediocritas” oppure “in medio stat virtus”, così dicevano i latini….
Pronti per l’istituzione della Coppa regolaritàGP 2020?

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