Valentino Rossi pilota Yamaha

MotoGP, Valentino Rossi: “Settimane decisive tra Valencia e Jerez”

Valentino Rossi deciso a chiudere in bellezza la stagione prima di dedicarsi ai test invernali di Valencia e Jerez per testare la Yamaha M1 2020.

13 novembre 2019 - 14:43

Il team Monster Energy Yamaha ritorna in Europa per l’ultima gara MotoGP stagionale. Maverick Vinales ha concluso in bellezza il tour orientale, vincendo la gara in Malesia dopo il podio australiano svanito all’ultimo giro. Valentino Rossi, reduce da un quarto posto, guarda con ottimismo al prossimo week-end, anche se il Ricardo Tormo è circuito tradizionalmente ostile.

Il pilota spagnolo dovrà difendersi dagli attacchi di Alex Rins per chiudere il campionato al terzo posto. Magro premio di consolazione per Maverick Vinales, protagonista di una seconda parte di Mondiale sempre al vertice. Nonostante qualche problema di troppo nelle fasi iniziali di gara, in difficoltà a gestire le vibrazioni di una M1 a serbatoio pieno, si conferma primo pilota Yamaha MotoGP del 2019. Poco propenso ad apportare novità tecniche in gara, rivelandosi una strategia azzeccata, ‘Mack’ ha intenzione di chiudere in bellezza davanti al pubblico di casa.

Da martedì occhi puntati sui test 2020. Dal prossimo anno Vinales vuole puntare in alto. “Sono molto felice di tornare a Valencia, mi sento in forma e con una mentalità positiva dopo la vittoria in Malesia. Insieme al team stiamo lavorando molto bene e il lavoro svolto durante la stagione sta dando i suoi frutti. Abbiamo trovato la formula per continuare a sviluppare la moto per il 2020 ed è quello che stiamo facendo. Il mio obiettivo per questo fine settimana – ha dichiarato Maverick Vinales – è terminare la stagione con un’altra vittoria o un altro podio. L’obiettivo è di essere la prima Yamaha in classifica e raggiungere la terza posizione iridata. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare l’anno prossimo“.

IL DESTINO DEL DOTTORE PASSA PER VALENCIA E JEREZ

Valentino Rossi ha trovato alcuni elementi tecnici positivi nel week-end di Sepang. Soffre meno l’usura della gomma posteriore e a Valencia cercherà conferme. Difficile immagina re di poter ambire alla vittoria: l’ultima risale al 2004. Ma il podio è obiettivo plausibile se comincerà bene sin dal venerdì di prove libere. Da martedì prossimo inizia il primo test invernale in ottica futura. Il suo destino passerà da Valencia e Jerez. “È arrivato il GP finale del 2019. Non è stata una stagione facile ma nelle ultime gare siamo migliorati. In Malesia abbiamo fatto una buona gara e proveremo a fare lo stesso a Valencia – ha sottolineato il Dottore -. Vogliamo provare a salire sul podio. Dopo l’ultimo Gran Premio ci saranno due prove, una a Valencia e una a Jerez. Queste saranno settimane molto importanti. Faremo del nostro meglio!“.

Dalla Spagna passa il futuro di Valentino Rossi, che avrà un primo assaggio della Yamaha M1 2020. Servirà a farsi una prima idea del suo potenziale, a capire se gli ingegneri di Iwata hanno apportato le necessarie modifiche al motore. Da tempo ha chiesto più investimenti, non solo economici, per dare un ulteriore input alla moto. Con l’ingresso nel suo box di David Munoz proverà a dare una sterzata al lavoro di setting, ma dalla casa madre dovranno arrivare risposte importanti. Lin Jarvis e i vertici dell’azienda vorrebbero avere le idee chiare sulla line-up piloti 2021. Ancora una volta il campione di Tavullia tiene sotto scacco il mercato piloti.

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