Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi ci scherza su: “Servono sette evoluzioni di motore”

Valentino Rossi spera in un ulteriore sforzo di Yamaha sul motore, perché il gap di top speed resta ancora consistente. A Jerez ultimo banco di prova 2019.

22 novembre 2019 - 9:28

Valentino Rossi ha promosso le ultime modifiche al prototipo Yamaha M1 2020, ma il primo vero banco di prova sarà il prossimo test MotoGP a Jerez. Su un tracciato con un rettilineo più lungo sarà possibile mettere al vaglio la terza generazione del nuovo motore, dopo la prima di Brno e la seconda di Misano. Il Dottore e Maverick Vinales sperano in un ulteriore step entro Sepang, ma prima di allora la scelta definitiva verrà presa per dare il via alla fase di collaudo e produzione che richiederà alcuni mesi. “Servirebbero sette evoluzioni“, ha scherzato il campione di Tavullia. Ma la specifica vista a Valencia potrebbe essere quella definitiva.

Il nuovo motore è più fluido di quello dell’anno scorso, cioè garantisce una migliore erogazione in fase di accelerazione. La velocità massima è aumentata seppure di poco. Per ridurre ulteriormente il gap dalle rivali bisognerà lavorare su altre aree, lasciando però prevedere un ritardo ancora incolmabile per il 2021. Nonostante tutto Fabio Quartararo ha dimostrato che è possibile esaltare altri aspetti della M1 e potersela giocare quasi su ogni circuito. “Cerchiamo di essere più veloci in rettilineo e la moto è un po’ migliore, ma la strada è ancora lunga“, ha detto Valentino Rossi. “Per me, ci muoviamo in una buona direzione, ma il divario [di top speed] è ancora grande“.

Il primo test ufficiale 2020 vede tre Yamaha al comando, mentre Valentino Rossi ha da tempo abbandonato la caccia al giro veloce nei test. A giocare a favore delle M1 anche i nuovi pneumatici, che dovrebbero garantire più grip. “I nuovi pneumatici sono migliori, più costanti. Quindi questo è positivo“. Fra tre giorni si ritorna in pista per l’ultima uscita ufficiale della MotoGP. Sarà allora che le prime sensazioni diventeranno conferme o smentite. “Capisci di più a Jerez perché è molto simile a molte altre piste, mentre Valencia è molto piccola e diversa. Avremo le stesse cose quindi proveremo di nuovo il prototipo“. E non manca come al solito un pizzico di ironia: “L’obiettivo non è quello di essere più veloce, ma meno lento“.

1 commento

KARAMELLA
22:10, 22 novembre 2019

Basta NONNO illudere il MOTORE che va LENTO sono i TUOI RIFLESSI

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