MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi: “Serve una regola chiara sul green”

Valentino Rossi, dopo la gara MotoGP in Stiria, invoca regole più chiare sulla zona verde e di migliorare il livello dello Steward Panel FIM.

24 agosto 2020 - 9:01

Le critiche contro lo Steward Panel FIM MotoGP non si placano e Valentino Rossi stavolta punta il dito contro il regolamento sul “green”. Nelle ultime fasi di gara Pol Espargarò ha toccato il green ma non è stato sanzionato, con Joan Mir che non ha nascosto la sua rabbia. Il limite della pista è un argomento trattato in diverse conversazioni, ma una regola chiara non esiste ancora.

I casi Martin ed Espargarò

In Moto2 Jorge Martin ha dovuto cedere la vittoria a Marco Bezzecchi dopo aver transitato sulla zona verde con entrambe le ruote. La sanzione non è scattata per Pol Espargarò, in lotta con Jack Miller per la vittoria del Gran Premio della Stiria. “Secondo me, l’hanno valutata come se Pol sia andato sul green perché Jack lo ha spinto lì. Ma non l’ho visto esattamente, quindi non voglio entrare nei dettagli. Ma una cosa è chiara: oggi si può andare a tutto gas sul green e non perdere praticamente nulla“.

Per questo motivo servirebbe una regola precisa: “Ci sono molte discussioni perché la situazione è fuori controllo. Dal mio punto di vista non dovresti essere sul verde, mai. Ma ora tutti i piloti sanno che possono prendere la striscia verde tre o quattro volte durante la gara – aggiunge Valentino Rossi -. Come pilota, cerchi di utilizzare al massimo queste regole. Ecco perché, secondo me, dobbiamo dire: ogni volta che colpisci il green, devi rinunciare a una posizione o perdere tempo”. In realtà la zona verde sostituisce il letto di ghiaia o l’erba. “Nessuno deve usarlo, dall’inizio alla fine. Per me questo è l’unico modo per risolvere questo problema“.

Commissari ancora nel mirino

Nelle ultime settimane Freddie Spencer e lo Steward Panel FIM MotoGP è nell’occhio del ciclone. Le decisioni sono ritenute tardive e imparziali, Carmelo Ezpeleta non vuole intervenire su un organo indipendente dalla Dorna. L’incidente tra Johann Zarco e Franco Morbidelli nella prima gara austriaca rappresenta la goccia che ha fatto traboccare il vaso. “La situazione non è facile perché hanno subito un po’ di pressione dopo l’incidente con Zarco… A volte fanno qualcosa, a volte no – conclude Valentino Rossi -. So che il loro lavoro non è facile, anche nelle classi Moto2 e Moto3. Ma penso che dobbiamo aumentare il livello“.

2 commenti

James
14:36, 24 agosto 2020

In realtà una regola c’è, basta leggere quanto pubblicato sul sito ufficiale del Motomondiale: “FIM MotoGP™ Stewards update track limits protocol. New guidelines come into force for infractions on the last lap”. Se si trae beneficio dall’escursione all’ultimo giro, scatta la penalità. Ora, Espargaro non solo non ha tratto nessun beneficio, ma ha addirittura perso ben due posizioni. Quale altra penalità avrebbero dovuto infliggergli? Sinceramente non capisco la polemica in questo caso; la regola è stata applicata sia in Moto 2 che in MotoGP seguendo le indicazioni date dalla FIM

Max75BA
9:26, 24 agosto 2020

Sagge parole, ci vogliono regole chiare e inequivoche, se vai sul verde devi esser penalizzato, se vieni spinto sul verde penalizzi il pilota scorretto…

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