MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi pronto alla svolta. Capirex: “L’addio avrà grosso impatto”

Valentino Rossi pronto a salutare i suoi fan a Misano-2, prima dell'addio definitivo alla MotoGP. Loris Capirossi: "La sua vità cambierà".

14 ottobre 2021 - 6:57

Ancora una settimana e Valentino Rossi sarà nella sua Misano, per la seconda volta in questa stagione MotoGP. Un week-end che sarà ricordato alla lunga, forse per sempre, in cui il campione saluterà i suoi tifosi che stavolta accorreranno in 35mila. L’ultimo Gran Premio da pilota sul circuito di casa, prima dl finale a Portimao e Valencia. Non è difficile immaginare lo stato d’animo del 42enne tra quelle curve in cui ha vinto tre volte, dove ha debuttato su una moto da gran premio. Al Ricardo Tormo sarà l’addio definitivo, su quel tracciato dove ha visto sfumare i titoli mondiali 2006, finito nelle mani di Nicky Hayden, e del 2015, scivolato nella bacheca di Jorge Lorenzo.

Gli ultimi saluti

Non è certo facile accettare l’idea di chiudere la carriera dopo aver condiviso il paddock per 26 stagioni. “Sono un po’ entrato in paranoia pensando a Valencia“, ha ammesso a Dazn. “Penso di non essere preparato. In Austria, dopo avere dato l’annuncio, l’idea non mi aveva colpito troppo. Lì, invece, sarà più difficile, perché da quel momento in poi la mia vita cambierà, smetterò di essere un pilota di MotoGP. Non sarà facile, ma sarà comunque un bel momento“. Per un breve periodo del 2021 Valentino Rossi ha anche pensato di proseguire un altro anno. Ma i risultati non sono stati dalla sua parte: il miglior piazzamento è l’ottavo posto in Austria. Dal 22 al 24 ottobre Misano si tingerà di giallo per l’ultima volta, in vendita ci sono ancora 10mila biglietti che andranno a ruba entro pochi giorni. Un week-end davvero suggestivo, in cui ricadrà anche il decennale della morte di Marco Simoncelli.

L’Academy VR46 nel nome di Vale

Il sogno è di rivedere un guizzo del Dottore in patria, Tavullia dista una dozzina di chilometri dall’autodromo. Dopo che l’anno scorso ha visto soffiarsi il podio da Joan Mir all’ultima curva. Sarebbe stata una giornata fantastica, con Franco Morbidelli e Pecco Bagnaia sul podio. Adesso il futuro del marchio VR46 è nelle loro mani, in attesa che progredisca anche Luca Marini e arrivi Marco Bezzecchi. Al di là del risultato il popolo giallo vuole rendere il suo tributo a Vale, chiudere insieme un’epopea. “Ho letto le sue parole, smettere di correre avrà un grosso impatto sulla sua vita – commenta Loris Capirossi a ‘La Gazzetta dello Sport’ -. A Zeltweg dopo l’annuncio era rimasto molto freddo. Forse in quel momento ancora non realizzava, ma quello è il suo carattere, io sono uno molto più sentimentale. Però lui ha ancora voglia di dimostrare che è veloce, se gli capita l’occasione giusta può ancora dire la sua. Sarebbe bello se salutasse con una bella gara“.

“58” il racconto illustrato ispirato al mito SIC58,  In vendita anche su Amazon Libri

1 commento

allanon_15563245
4:19, 16 ottobre 2021

Davvero un grande peccato che smetta ma prima o poi doveva succedere, ovvio. Sarebbe piaciuto credo a tutti se fosse riuscito a fare meglio durante questa stagione, o anche solo avere un guizzo, un colpo di coda da campione, per rivederlo un’ultima volta tra i primi. Purtroppo sia l’età che una moto scarsa rendono anche questa seconda speranza una pia illusione. Ma questo è da cuore di fan, perchè Rossi non deve dimostrare niente a nessuno, ha dato tanto e ricevuto tanto, E’ uno dei più forti motociclisti di tutti i tempi, sicuramente almeno sul podio, e questo basterebbe, in più ha stabilito dei record e dei precedenti che non potranno essere battuti. E’ nella storia, com’è giusto che sia, almeno come corridore poi come manager vedremo, o almeno me lo auguro. Un saluto e un arrivederci ad un mito ed un grandissimo atleta.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

quartararo motogp

MotoGP Misano-2: che errore Bagnaia, Quartararo Campione del Mondo!

MotoGP, Pecco Bagnaia

LIVE MotoGP Misano/2: cade Pecco Bagnaia, Quartararo è campione

Moto2 Misano-2: Vittoria di Sam Lowes, cade Raúl Fernández!