MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi-Petronas SRT: la firma non era scontata

Valentino Rossi e Petronas SRT insieme nella stagione MotoGP 2021, ma la firma non era scontata. Ora il Dottore insidia il team satellite Yamaha.

6 ottobre 2020 - 8:04

Valentino Rossi sarà in pista mercoledì a Portimao per un giorno di test in sella alla Yamaha R1. Da giovedì si trasferirà a Le Mans per il week-end di gara, poi ritorno a Tavullia e ripartenza per il Portogallo, dove proverà insieme ai ragazzi dell’Academy. Quello portoghese potrebbe essere un round decisivo per i verdetti iridati, soprattutto per Luca Marini in corsa per il titolo Moto2. Ma servirà anche al veterano per chiudere al meglio una stagione e pianificare il futuro.

Il podio di Jerez decisivo

Nel futuro del Dottore c’è un altro anno di contratto in MotoGP, con i colori del team Petronas SRT. Una firma che non era scontata a sentire certe dichiarazioni di Lin Jarvis: “Avevano dubbi sul fatto che fosse competitivo. Abbiamo preso la decisione prima delle prime gare… forse avevano le stesse preoccupazioni di noi e Valentino“. Il podio di Jerez ha cacciato certi fantasmi dalle menti di Razlan Razali e degli investitori malesi. “I risultati ci hanno sorpreso tutti. Potete solo togliervi il cappello. Ecco perché Valentino mostrerà le stesse prestazioni, indipendentemente dalla squadra in cui si trova“.

Una M1 ‘spec-A’ per il Dottore

Nella prossima stagione MotoGP avrà a disposizione una YZR-M1 simile a quella di Vinales e Quartararo, ma nel corso dell’anno potrebbe restare indietro con gli aggiornamenti. Nulla che possa compromettere i suoi risultati, anzi. Molto spesso chi non deve testare nuove componenti ha più tempo per lavorare in ottica Gran Premio. “All’inizio del Mondiale riceverà esattamente lo stesso materiale del team ufficiale. Durante l’anno a volte è possibile dare a tutti gli stessi aggiornamenti, ma a volte no. Valentino Rossi è stato nel team ufficiale abbastanza a lungo e sa che possiamo fare solo certe cose in un certo momento. Se ci sono opzioni limitate la squadra ufficiale potrebbe avere la priorità. Se tutto funziona bene, possiamo equipaggiare anche Valentino“.

Team satellite Yamaha

Nel 2021 Yamaha e Petronas SRT dovranno sedersi nuovamente a tavolino per rinnovare la partnership. Il team malese ha dimostrato di avere capacità tecniche e risorse importanti, difficile immaginare che la casa di Iwata si lasci sfuggire questa occasione. Valentino Rossi vorrebbe esordire con un suo team VR46 in MotoGP, la priorità è Yamaha, ma serve uno sponsor importante. Sky potrebbe non seguire il suo pupillo in questa nuova avventura, dal momento che quest’anno ha ridimensionato il budget per i team Moto3 e Moto2. Serve un “mecenate” importante e in tempi rapidi, viceversa Yamaha non esiterà a rinnovare con Razlan Razali. E a quel punto il gruppo di Tavullia o guarderà a Suzuki o rimanderà ulteriormente questo ambizioso progetto.

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