MotoGP, Valentino Rossi a Losail

MotoGP, Valentino Rossi: nuovo telaio e ritmo per archiviare errori e Covid

Valentino Rossi promuove il nuovo telaio. Ultima giornata di test MotoGP prima di cercare il riscatto e dimenticare una stagione 2020 assai complicata.

12 marzo 2021 - 10:20

Ultima giornata di test per Valentino Rossi e poi sarà l’inizio di una stagione MotoGP decisiva per il suo futuro. Vuole scrollarsi di dosso un’annata 2020 tra le peggiori della sua carriera. Mai nella top-10 nella seconda parte del Mondiale, con tre cadute consecutive e la positività al Covid-19 che ha rappresentato la ciliegina amara su una torta mal riuscita. “L’anno scorso, a fine stagione, è stato molto difficile per me, perché ho preso il Covid. A parte questo, ho commesso qualche errore a Misano 2 e Barcellona. Poi, dopo aver avuto il Covid, ho faticato. Ero molto lontano dal gruppo di testa“.

Prova a voltare pagina con il cambio di colori. Dal team Yamaha factory è passato nel box Petronas SRT. Una svolta anche per i suoi profili social, almeno su Facebook e Instagram. Mentre su Twitter l’immagine del profilo resta quella con livrea factory. Valentino Rossi non offre spiegazioni al riguardo. “Poiché ho nuovi colori, ho una nuova squadra, quindi era ora di cambiare. A volte è bene cambiarli“. L’attenzione è rivolta principalmente alla pista, alle prime due gare, entrambe sul circuito di Losail. Per la prima volta è sceso sotto il muro dell’1’54”, ma non basta contro una concorrenza agguerrita. E contro una Ducati che viaggia 10 km/h più veloce sui rettilinei. “Ma la differenza è inferiore rispetto allo scorso anno“.

Aggiornamenti e previsioni

Nella pausa invernale gli ingegneri di Iwata si sono mossi abbastanza bene, quantomeno meglio rispetto all’anno prima. Il nuovo telaio gli permette di essere più veloce in curva. Viceversa, la nuova carena aerodinamica non è un passo avanti. La YZR-M1 è “difficile da guidare“, ma vedere tre Yamaha al comando dopo il test di giovedì è incoraggiante. Inoltre il calendario MotoGP 2021 non dovrebbe offrire sorprese climatiche. “Sarà più normale di quello dello scorso anno. Soprattutto potremo correre sui circuiti europei al momento giusto, perché l’anno scorso correre a Jerez con 50° o a Le Mans in ottobre, in inverno, ha causato molti problemi a tutti“.

L’obiettivo prioritario è il 200° podio, quantomeno per aggiungere una cifra tonda al suo lungo curriculum. Difficile pensare al decimo titolo mondiale. “Ho guardato un po’ i ritmi e sembra che Maverick sia molto forte, anche Quartararo è più veloce di me. Poi ci sono tanti piloti veloci, come Franco e i piloti ufficiali Ducati, la Suzuki – ha concluso Valentino Rossi -. Ma anche noi abbiamo migliorato il ritmo di gara e non sono troppo lontano dal gruppo di testa“.

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