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MotoGP, Valentino Rossi: “Non mi date fiducia neanche dopo tanti anni!”

La stagione MotoGP inizia bene per Rossi, 4° in qualifica. Valentino commenta anche il record di top speed di Zarco: "Questa velocità è pericolosa".

27 marzo 2021 - 21:39

Il nuovo inizio in MotoGP di Valentino Rossi parte con il piede giusto. Il ‘Dottore’ è 4° in qualifica a pochi millesimi dalla prima fila; un risultato forse inaspettato, ma che infonde grande fiducia anche per la gara. A 42 anni Valentino continua a dire la propria, pur avendo a che fare con tanti giovani agguerriti, tra cui quelli della VR46 Academy. Il recordman odierno, Pecco Bagnaia, è uno di loro e Rossi non fa mancare i suoi complimenti all’amico-allievo.

“Qualifica fantastica, il ritmo gara invece..”

“Un gran modo di iniziare, mi sono sentito a mio agio e ho spinto senza fare errori”, commenta il suo giro Valentino. “Alla fine il tempo è stato abbastanza impressionante, ho fatto 53.1 con la seconda gomma e non siamo lontani. Purtroppo è mancata la prima fila per poco, ma partire dalla 4° casella sarà importante per domani”. Manca ancora qualcosa sul ritmo: “Ho fatto le FP3 e FP4 con gomme molto usate, ma il passo non era buono e alcune modifiche fatte non hanno funzionato. Dobbiamo tornare indietro, ma nessuno sa cosa succederà in gara”.

“Tutti ci meritiamo una bella gara”

Adesso rimane solo il Warm Up prima della prima stagionale. “Spero ci saranno buone condizioni domani, il grip è fantastico e tutte le persone che ci seguono meritano una bella gara visto che la stanno aspettando da tanto”. Prima di parlare del giro di Bagnaia, Rossi fa un accenno alle gomme: “Ho provato la combinazione media-dura perché è una possibilità. La doppia morbida sarà difficile con queste condizioni, la pista è molto calda anche la sera”.

“Bagnaia grande interprete della Ducati”

Come detto, Valentino si complimenta poi con Pecco: “Ha fatto la sua prima pole, devo congratularmi. Ha guidato alla grande, è il modo perfetto per iniziare la stagione e cominciare così con la Ducati ufficiale è il massimo”. Rossi continua ad elogiare Bagnaia: “È riuscito a modificare il suo stile aggirando i problemi della moto e sfruttare le sue più grandi caratteristiche. È un grande interprete di questa Ducati”. Si sono potuti seguire da vicino, ma niente di programmato: “Non ci sono accordi tra me e Pecco, semplicemente nella prima uscita ero io davanti e nella seconda lo era lui”.

“Con Yamaha si fa fatica a lottare”

Parlando delle Ducati, lottare con loro sarà come sempre una questione complicata. “Abbiamo ridotto il gap sui rettilinei, ma c’è ancora un distacco importante. Con le Yamaha si fa fatica a districarsi nella battaglia, per superare dobbiamo usare tanto le gomme”. Servirebbe la strategia Morbidelli: “Franco l’ha interpretata al meglio, partiva davanti e riusciva a scappare e vincere. Lottare con la Yamaha è difficile, ma nessuno sa cosa succederà domani quando saremo tutti in gruppo”.

“Orgogliosi della Academy, i ragazzi fanno la differenza”

Proprio parlando di Morbidelli Bagnaia, Valentino guarda con orgoglio alla Academy. “Siamo orgogliosi dei nostri piloti, Franco nel 2020 ha fatto paura ed è bello che la Ducati creda nella VR46 Academy. Pensano che siamo bravi a preparare i piloti e che i nostri ragazzi siano molto seri. Si allenano forte e sono professionisti veri. Hanno dato fiducia a Pecco e mio fratello, è un grande lavoro. Naturalmente però la differenza la fanno loro!”

“Dopo anni continuate a non darmi fiducia…”

Si torna poi a parlare di Rossi e del fatto che qualcuno non si aspettasse una qualifica del genere. “Non mi date fiducia neanche dopo un sacco di anni, non sono contento!”, sorride. “Ho imparato che in questa MotoGP può accadere di tutto e non bisogna mai mollare”. C’è allora da pensare alla gara: “Partire 4° è importante e sarei felice di arrivare nei primi 5. Se riuscirò a centrare la top 5 sarà una bella gara”.

“Gli oltre 360 km/h di Zarco? Pericolosi…”

Valentino commenta inoltre il record di velocità fatto registrare da Johann Zarco. “Credo che il mix tra Johann e la Ducati sia l’ideale per questo tipo di record. Zarco riesce a stare molto compatto sui rettilineo, è piccolo e aerodinamico. Chissà che velocità potrà raggiungere al Mugello!”. Un aspetto… pericoloso? “Per me già oltre i 330 è pericoloso, 360 è un numero pazzesco. Credo che tutti i fan siano eccitati da questa cosa, ma sicuramente è un pochino pericolosa”.

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1 commento

Makiland
11:01, 28 marzo 2021

Una cosa è certa … ci divertiremo, oggi !

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