Valentino Rossi a Jerez

MotoGP, Valentino Rossi: “Non è facile migliorare il motore”

Valentino Rossi in difficoltà nella prima giornata di test MotoGP a Jerez. Il nuovo motore è un passo avanti, ma non basta per colmare il gap.

26 novembre 2019 - 8:12

Inizia in salita il test MotoGP di Jerez per Valentino Rossi. Da un lato Maverick Vinales piazza il miglior tempo della prima giornata, dall’altro il Dottore è soltanto 16° con un gap di 1,628 secondi. Per quanto i riferimenti cronometrici siano relativi di questi tempi, è evidente che nel box VR46 non tutto gira ancora alla perfezione. Le differenze di prestazioni tra il pesarese e il duo Vinales-Quartararo sembra incolmabile da mesi. “Maverick è stato davvero forte, anche a Valencia. Ma oggi è stato molto veloce qui a Jerez. Non solo in termini di ritmo, anche in un giro veloce è molto avanti. Guida molto bene la moto“.

C’è quasi una vena di rassegnazione nelle parole di Valentino Rossi che deve assolutamente impostare meglio il suo stile di guida, trovare soluzioni adatte alla sua altezza. Intanto può osservare i dati di Vinales per capire dove e come migliorare. “Avere Maverick così forte è sicuramente positivo per Yamaha perché ci aiuta con i test“. Ma il prototipo 2020 è promosso dal campione di Tavullia? “Ad essere onesti, Maverick è stato anche molto forte sulla moto dell’anno scorso. Le moto sono un po’ diverse, sui rettilinei puoi sentire qualcosa, ma c’è ancora molto da fare“. La seconda giornata di test potrebbe aiutare a capire gli ultimi dettagli prima della pausa invernale, ma non regna grande soddisfazione sul nuovo motore Yamaha. “Ci sono ancora punti su cui lavorare. Altre cose funzionano bene. È importante spendere chilometri su questa moto“.

Il motore Yamaha è esattamente lo stesso di quello testato a Valencia la scorsa settimana. E poco o nulla cambierà per il test di Sepang. Le sensazioni cambieranno in base ai tracciati, ma l’atteso step di potenza non c’è stato. “Stanno lavorando sodo sul motore, ma non è facile. Questo richiede tempo, perché il gap è piuttosto grande. Sentiamo già qualcosa, anche se Jerez e Valencia non sono le migliori piste quando si tratta di massima velocità. Ovviamente dobbiamo continuare a lavorarci“. Facile trovare potenza, ma poi bisogna gestirla con l’elettronica: “Il problema è avere potenza e allo stesso tempo una buona erogazione”, ha sottolineato Valentino Rossi. “Ci stiamo lavorando. Noti qualcosa, ma non è abbastanza“.

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