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MotoGP, Valentino Rossi: “Non abituati a stare senza la pressione delle gare”

Marc Márquez, Maverick Viñales, Fabio Quartararo, Alex Rins, Valentino Rossi, Jack Miller e Pol Espargaró in conferenza stampa. Le loro parole.

16 luglio 2020 - 18:09

Il Mondiale MotoGP riparte dalla conferenza stampa inaugurale del giovedì. Dopo la giornata di test, riprendono le consuete formalità per un fine settimana di gare. Cambia il format, non c’è pubblico in sala, piloti separati: regole necessarie in questo periodo difficile. Protagonisti l’iridato Marc Márquez, Maverick Viñales, Fabio Quartararo, Alex Rins, Valentino Rossi, Jack Miller e Pol Espargaró.

Comincia il campione in carica Marc Márquez, come i colleghi felice di tornare a correre. “È una bella sensazione, ma dobbiamo anche ricordarci di aiutare chi sta affrontando questa situazione complessa. Ognuno nel suo piccolo sta facendo la sua parte per far comprendere alle persone che il virus c’è ancora e bisogna fare attenzione.” Riguardo ai test, “Una giornata importante. È andato tutto bene sia fisicamente che a livello tecnico, sono riuscito a guidare come volevo.”

Maverick Viñales appare davvero carico, come dimostra anche il miglior crono stampato nel test di mercoledì. “In MotoGP importante essere costantemente ad alti livelli e noi quest’anno possiamo migliorare nettamente. Dobbiamo riprendere il lavoro da dove ci siamo fermati l’anno scorso, davvero non vedo l’ora di ricominciare. In Qatar, prima della pausa, mi sentivo davvero in forma, il feeling in sella era ottimo, e lo stesso è stato anche ieri: sensazioni incredibili fin dal primo giro.” E sulla ‘nuova normalità’: “Certo c’è stato un certo impatto. Non vedi pubblico, poca gente nel paddock ed anche nel box. Ma il pensiero è tornare a correre, Dorna e IRTA hanno svolto un ottimo lavoro per permettercelo.”

Fabio Quartararo, dopo l’esordio da ricordare nel 2019, punta ancora più in alto, anche per dimostrare di meritarsi in passaggio in Yamaha factory l’anno prossimo. “È davvero bello tornare a correre. Mi sento abbastanza bene con la moto, anche se c’è ancora qualcosa da sistemare rispetto all’anno scorso. La versione precedente era molto diversa, ma sto iniziando a capirla e piano piano stiamo chiudendo il gap.” Non nasconde di avere Marc Márquez come modello di riferimento: “Quel che conta di più però è che dovremo essere capaci di adattarci a tutto, come sa fare lui. Essere rapidi sia sull’asciutto che sul bagnato, praticamente in ogni situazione.” Quando gli si chiede della sanzione, si trincera dietro un “No comment”. 

Alex Rins punta ad essere ancora più protagonista in questo 2020. Il ricordo delle due vittorie conquistate l’anno scorso sono una motivazione fare ben meglio, visti anche i progressi sulla GSX-RR. “Abbiamo fatto un grande passo avanti” ha dichiarato. “In Giappone hanno lavorato molto su motore, telaio… Nei test il feeling in sella è stato ottimo, non vediamo davvero l’ora di iniziare. L’anno scorso ci è mancata un po’ di costanza, ma abbiamo trovato qualcosa sulla moto che possa aiutarci in questo senso.”

Valentino Rossi è ancora più determinato dopo questo lungo periodo a casa. “È stata una situazione molto strana: corro da circa 25 anni e, come gli altri, non sono abituato a vivere senza l’adrenalina e la pressione delle gare. Ieri siamo tornati in pista e non sembrava davvero che fossimo stati fermi a lungo. Nel pomeriggio per me è stata più difficile: dobbiamo lavorare sul ritmo, sistemare alcuni dettagli.” Riguardo i contratti, “La situazione ha cambiato i piani. Dovevo correre per capire se continuare nel 2021, ma ho dovuto decidere senza correre. abbiamo parlato tanto con Yamaha, bisogna lavorare molto quando si è vecchi… Con Petronas è tutto a posto, il contratto non è firmato perché solo perché non è ancora pronto e perché bisogna ancora decidere chi si sposterà, ma ci penseremo presto.”

Jack Miller ha firmato il passaggio in Ducati factory per le prossime due stagioni. Un po’ particolare arrivare all’accordo senza gare… “Strano essere ormai pronti per correre e poi ritrovarsi fermi all’improvviso” ha ammesso il pilota australiano. “Da dire che non ho mai trascorso così tanto tempo con la mia famiglia negli ultimi 10 anni. Piuttosto strano poi firmare un contratto per le prossime stagioni senza aver disputato nemmeno un gara, ma vista la situazione è andata così. Ora però bisogna pensare solo alla stagione 2020: abbiamo conquistato vari podi grazie al grande aiuto da parte di Pramac, ma ora cerchiamo il passo avanti.”

Per finire ecco Pol Espargaró, alla sua ultima stagione con KTM prima del passaggio in HRC. “Ho vissuto tante emozioni in questo periodo trascorso a casa [anche l’essere diventato papà di una bambina, ndr], ma è molto bello ritornare a competere.” Inevitabile chiedergli della recente firma: “Era difficile dire di no ad una squadra come Honda. È dura anche lasciare KTM, visto che negli anni siamo migliorati costantemente assieme. Ma sono contento di cambiare, sarà una bella avventura. Ma ora basta parlare, bisogna disputare questo 2020: puntiamo a finire questo rapporto con ottimi risultati.”

Foto: Petronas SRT

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