MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi: “La mia situazione diversa da Jorge Lorenzo”

Valentino Rossi punta ai primi punti iridati nella stagione MotoGP 2020. Le dichiarazioni su Marc Marquez, bandiere gialle e il paragone con Jorge Lorenzo.

24 luglio 2020 - 8:07

Valentino Rossi non era presente in conferenza stampa giovedì a Jerez. Il paddock della MotoGP era incentrato su due temi principali: il ritorno di Marc Marquez e le nuove regole in materia di bandiere gialle. Desta un certo stupore il ‘fit’ del campione Honda, ma il Dottore non sembra troppo stupito. “È difficile capire cosa sia successo dall’esterno”.

Il ritorno di Marquez

Domenica pomeriggio la corsa al titolo MotoGP sembrava avesse perso il principale protagonista. Ma il nervo radiale di Marc Marquez è rimasto illeso e questo ha consentito di tornare in pista e ottenere l’idoneità a correre. Ma riuscirà a coprire l’intera distanza di gara? “Dobbiamo vedere se riesce a guidare la moto, è molto coraggioso – ha spiegato Valentino Rossi -. Se riesce a correre la gara sarà un bene per tutti. Per avere un’idea bisognerebbe conoscere esattamente cosa gli è successo e che tipo di chirurgia hanno fatto. Non ho visto la radiografia. Ogni pilota deve comunque pensare a se stesso, ovviamente i piloti guardano se stessi e pensano a correre“.

Le bandiere gialle

Cambia il regolamento in caso di bandiere gialle. Basterà una sola bandiera gialla a costringere i piloti a rallentare, con conseguente annullamento del giro cronometrato. Valentino Rossi accoglie con favore la decisione della Race Direction, ma fa presente i problemi di visibilità. “La Direzione di gara vuole avere più attenzione per aumentare la sicurezza, erano preoccupati che molte volte i piloti continuino a forzare anche sotto la bandiera gialla. Da quel punto di vista hanno ragione, può essere pericoloso – ha sottolineato il pilota Yamaha -, ma devi capire che i piloti non possono sempre vedere le bandiere perché le vie di fuga sono molto larghe. Penso che dovrebbero renderle più visibili, magari usando pannelli illuminati come in F1″.

Il paragone con Jorge

La stagione MotoGP di Valentino Rossi non è cominciata nel migliore dei modi. Il problema gomme resta irrisolto e la nuova soft Michelin non sembra giocare a suo favore. A ciò si aggiunga un probabile problema ai motori delle Yamaha, forse limitato a dei semplici sensori. O potrebbe rivelarsi di altra natura e a quel punto le M1 factory dovrebbero scendere in pista con motori depotenziati. Qualcuno ha avanzato un parallelismo con la difficile stagione di Jorge Lorenzo in Honda nel 2019. “Ogni stagione è una storia a sé e Jorge all’inizio non ha sbagliato con la Honda, ma poi ha iniziato a cadere e ha perso la fiducia. Sto soffrendo l’adattamento alla  gomma, ho bisogno di tempo. Inoltre Jerez è un circuito in cui ho sempre sofferto negli ultimi anni, è qualcosa di particolare per me, anche il caldo lo rende più difficile“.

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