MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi giù a Portimao: “Difficile contro tuo fratello”

Valentino Rossi cade a Portimao e il suo futuro in MotoGP si fa più incerto. La gara di Jerez potrebbe essere già decisiva. E scherza su suo fratello Marini.

18 aprile 2021 - 16:51

Mancavano 11 giri alla fine della gara di MotoGP a Portimao quando Valentino Rossi è caduto. Restano 4 miseri punti in classifica iridata in attesa del prossimo appuntamento a Jerez de la Frontera. Dopo i primi tre Gran Premi falliti, la tappa spagnola sarà una tappa da dentro o fuori. Non ci saranno più alibi per il campione di Tavullia che dovrà decidere il suo futuro entro l’estate.

La batosta portoghese

In Portogallo non ha conquistato l’accesso alla Q2 e si è dovuto accontentare della 17esima piazza in griglia. Difficile la scalata, ma dopo pochi giri era già in zona punti, girando con il ritmo dei migliori. “E’ stato molto difficile, anche perché il livello della MotoGP è altissimo, sono i 22 piloti più forti del mondo. Non serve arrabbiarsi, sappiamo che riesco a guidare bene posso essere veloce e competitivo. Dobbiamo cercarlo di farlo, questa è una pista difficile, Jerez è una pista che mi piace moltissimo e cercheremo di andare più veloce“.

Dal venerdì di prove libere ha faticato in frenata, soprattutto nei tratti in discesa. Poi il solito problema di grip al posteriore della sua Yamaha YZR-M1. L’uso della mescola più dura ha aiutato non poco. “In questo week-end ho sofferto in frenata soprattutto in discesa, ma da stamattina abbiamo migliorato, abbiamo modificato il setting. Oggi ero anche abbastanza veloce – sottolinea Valentino Rossi -, poi ho sempre dei problemi al posteriore e li abbiamo risolti con la hard che mi ha aiutato tanto. Per il mio stile di guida riesco ad andare meglio con le dure, soffro un po’ di più con le morbide“.

Gomma soft e sfida ‘fratricida’

Sul giro secco resta un gap piuttosto ampio dagli avversari, tutto è legato alla soft al posteriore. “La qualifica è sempre un bel problema, perché si fa sempre con la soft al posteriore, gli altri sono più bravi. Partendo dietro è sempre dura, è difficile superare perché vanno tutti forte. Riesco a fare dei giri buoni quando ho la strada libera. Anche se non era un risultato indimenticabile avrebbe dato morale, un po’ di punti ci volevano. Peccato per la caduta“.

Nei giri prima della caduta ha dovuto fare i conti anche con suo fratello Luca Marini. E ha impiegato diversi giri prima di riuscire a superarlo. “E’ dura con Marini, ho perso un po’ di tempo, dovevo essere più aggressivo. Non è facile correre contro tuo fratello, ma sarebbe più bello lottare per le posizioni più importanti. Lui era davanti – ha concluso Valentino Rossi – ero più in difficoltà io“.

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