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MotoGP, Valentino Rossi: “Gara decisa all’85% nei primi 2-3 giri”

Valentino Rossi soddisfatto del sabato al Montmeló, nonostante la caduta in Q2. E sottolinea il livello attuale in MotoGP. "Due anni fa mezzo secondo bastava per la prima fila..."

5 giugno 2021 - 16:57

Molto indietro nel venerdì in Catalunya, direttamente in Q2 ed 11° in griglia (con caduta) alla fine dei turni del sabato. Un GP in crescendo finora per Valentino Rossi, che come tutti i colleghi guarda al degrado delle gomme su questo tracciato. A referto per lui anche una sorta di simulazione di gara nella giornata odierna, senza far mancare infine un commento su quanto sia cresciuto il livello in MotoGP, con distacchi sempre più ridotti e tempi molto più rapidi. E spera che la pioggia non condizioni la domenica al Montmeló.

“Oggi è andata molto meglio” ha sottolineato il Dottore a fine giornata. “Sono migliorato in entrata di curva ed anche come passo. L’abbiamo visto nelle FP4 in particolare, ho provato anche la hard e ho completato circa 17 giri, quasi una gara. Alla fine ero un po’ stanco” ha ammesso col sorriso. In precedenza era arrivato l’accesso diretto alla Q2, con annessa esultanza al box. “C’è davvero una bella atmosfera e ho un supporto genuino dai ragazzi. Tutti sanno che è una bella sfida e chiaramente sono tristi quando vado male, come ieri.”

Il turno conclusivo però non è andato come si aspettava. “Purtroppo sono caduto. Sono subito salito sulla seconda moto, ma non sono andato oltre l’11° posto. Peccato, il potenziale era maggiore di così, ma è andata.” Tornando a venerdì, “Abbiamo commesso un errore, prendendo la strada sbagliata a livello di setting. Sono cose che succedono a tutti i piloti nel corso del weekend, ma se succede a me ecco che subito ‘Rossi sei vecchio, fermati!'” ha sottolineato con una bella risata. “Ma in generale sono contento di questa giornata e del feeling in sella.” Come detto, fondamentale sarà il controllo del degrado delle gomme.

“È un bel problema” ha ammesso il pilota Petronas SRT. “Dovremo cercare di capire bene quali sono le condizioni e quindi scegliere la giusta gomma, soprattutto al posteriore ma anche all’anteriore.” Come sarà la corsa? “Una gara-sprint, che si deciderà all’85% nei primi 2-3 giri perché tutti spingeranno da subito.” Non manca anche un commento sul livello attuale. “Si è alzato parecchio, vanno tutti fortissimo. Stamattina sono passato in Q2 per un pelo ed ero a mezzo secondo dal primo! Due anni fa sarebbe bastato per la prima fila… Ma mi sento competitivo, possiamo fare una bella gara.”

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Foto: motogp.com

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