MotoGP, Matteo Flamigni telemetrista di Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi e Matteo Flamigni: “Insieme da 17 anni”

Matteo Flamigni, storico telemetrista di Valentino Rossi, ha chiuso la 17esima stagione nel box VR46. Ma la sfida in MotoGP proseguirà con Petronas SRT nel 2021.

27 novembre 2020 - 21:15

C’era un po’ di amarezza nel lasciare per l’ultima volta il box ufficiale della Yamaha da parte di Valentino Rossi e dei suoi fedelissimi. Non può far piacere la decisione affrettata di Iwata, “bisognerebbe aspettare almeno metà stagione. Comunque penso sarebbe cambiato poco“. Alla fine contano molto i risultati della stagione MotoGP precedente, il numero delle vittorie e Fabio Quartararo ha mostrato qualcosa in più. Ma il Dottore ha ancora voglia di mettersi in gioco e meritarsi un ulteriore rinnovo, solo a patto che i risultati gli diano ragione. “Direi di sì, sono così come carattere . I risultati fanno la differenza, come va la gara domenica decide il tuo stato d’animo per 4-5 giorni“.

L’inseparabile telemetrista di Vale

Sarà un lungo inverno di riposo, allenamenti e gare. Probabile salti la 100 Km del Ranch per via dell’emergenza Covid-19, anche se la notizia attende l’ufficialità. Poi ci sarà la 12 Ore del Golfo in Bahrain, con l’amico Alessio Salucci e suo fratello Luca Marini. Infine una promessa per la prossima stagione MotoGP a tutti i suoi fan: “Proveremo a dare tutto il prossimo anno: non sarà solo una stagione per salutare“, assicura Valentino Rossi. Tre i tecnici che lo seguiranno in Petronas: David Munoz, Matteo Flamigni e il coach Idalio Gavira. Fra i tre il più “anziano” è il telemetrista Flamigni. “Uno smontaggio importante (del box a Portimao, ndr), si chiude un capitolo e però se ne apre un altro non meno importante. Vale per la prima volta sarà in un team satellite e quindi faremo il massimo – ha dichiarato a Sky Sport MotoGP -. Questo è il 17° anno che ho fatto con lui“.

Nel box ci sarà anche l’amico inseparabile Uccio, che nell’ultimo week-end di Portimao non ha nascosto un velo di malinconia. “E’ andata bene, Vale aveva un buon ritmo. Lasciare così non è male – ha affermato Salucci .. Mi sono emozionato tantissimo dopo un sacco di anni, stessi camion, stesse persone, stesso box. Sicuramente lasciare non è mai bello. Dal 2004 ad oggi tante emozioni e non so quale sia la più bella“.

1 commento

fzanellat_12215005
21:45, 27 novembre 2020

Rossi paga l’età e la fame che hanno i giovani nel volerlo battere. Non può fare le gare di 5 o 6 anni fa.
Il suo è un declino fisiologico di uno sportivo che ha già
vissuto i migliori anni della sua carriera.
Petronas gli ha offerto un’offerta che nessun altro avrebbe avuto con simili prestazioni.
Ma la Yamaha è riconoscente al suo simbolo( 15 anni
sono tantissimi) e giusto dargli l’ultimo anno di contratto.
Nessun pilota può vincere o far podi in eterno.
Ago lo ha capito in tempo,ora tocca al suo erede non
protrarre l’agonia a lungo.

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