MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi e l’eterna lotta tra Amore e Psiche

Valentino Rossi si affiderà alla "voce interiore" per prendere una decisione. Il cuore spinge a continuare in MotoGP, la mente ricorda i suoi limiti.

18 febbraio 2020 - 14:58

Valentino Rossi ha intenzione di continuare l’avventura MotoGP nonostante i 41 anni. Ha festeggiato il suo compleanno allenandosi al Ranch con gli allievi dell’Academy, in vista del prossimo test in Qatar. Escluso dai progetti futuri della Yamaha factory, ha però un’ultima chance da potersi giocare con Petronas SRT. Moto e contratto da ufficiale, gran parte del suo staff pronto a cambiare livrea. Una bella sfida per il campione di Tavullia che deve però vedersela con piloti che hanno poco più della metà dei suoi anni.

Il primo round precampionato ha dato esito positivo, a Losail si attendono conferme. Dal 22 al 24 febbraio saranno tre giorni per perfezionare ulteriormente il feeling con la nuova M1 e limare qualcosa sul ritmo gara. Il fattore decisivo per l’attesa decisione sarà la sua prestazione nella prima metà della stagione. O prima, perché i tempi frenetici del mercato piloti imporranno di prendere una decisione anche ad un team satellite come Petronas. Non soltanto risultati, ma anche l’età avrà il suo decisivo peso. Non fa molta differenza 40 o 41 anni, ma a mettere pressione sono i risultati dell’anno scorso. Due soli podi e una vittoria mai sfiorata se non ad Austin, dopo la caduta di Marc Marquez. E se il suore spinge a proseguire, la mente suggerisce di tirare il freno…

IL BIVIO INTERIORE DI VALENTINO

Forse, più che le prestazioni, Valentino Rossi dovrà ascoltare il suo istinto plasmato dalla ragione. L’eterna lotta tra Amore e Psiche. Se prolungamento sarà, metterà la firma per un solo anno, consapevole di essere ormai arrivato ai limiti dell’impossibile. “Ho corso per 25 anni e non sono più giovane, sarà molto difficile. Ci vuole un grande sforzo per rimanere ai massimi livelli – ha ammesso nei test a Sepang -. Soprattutto nella moderna MotoGP degli ultimi anni, questo sforzo è andato avanti per tutta la stagione”. La vita privata è sempre più ristretta, un solo mese da dedicare ai propri interessi extra-sportivi. “L’85% della tua vita si svolge tra allenamento in moto e in palestra, vari eventi di pubbliche relazioni e tutte queste cose“.

La natura impone un calo di motivazioni quando si raggiunge una certa soglia di età, fa parte della vita. Solo podi e vittorie potrebbero “ringiovanire” Valentino Rossi e stimolarlo in un’avventura, tra l’altro, in un team satellite MotoGP. Del resto con una parte del suo cuore che già spinge verso l’endurance a quattro ruote. “Se i risultati non arriveranno credo sarà difficile continuare“. Mai una parola di rabbia o rancore verso Yamaha: “Quando me l’hanno chiesto non ero pronto a prendere una decisione… Voglio ascoltare la mia voce interiore e aspettare di sentirmi pronto. Penso durante l’estate“.

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