MotoGP, Valentino Rossi e Fabio Quartararo

MotoGP, Valentino Rossi e l’erede spuntato 15 anni dopo

Valentino Rossi e Yamaha hanno scritto 15 anni di storia della MotoGP. Lin Jarvis: "Cercavo il suo erede dal 2005, ora ce l'abbiamo".

3 agosto 2020 - 21:50

Valentino Rossi e Yamaha, un matrimonio durato 15 anni e destinato a finire al termine di questa stagione MotoGP. Almeno in parte. Perché dal 2021 vestirà i colori del team Petronas SRT , ma sarà legato da un accordo con l’azienda di Iwata e avrà una M1 factory. A distanza di anni i vertici giapponesi hanno trovato il suo degno erede, Fabio Quartararo, e non ci hanno pensato troppo a cedergli il suo prestigioso angolo di box. E’ la dura legge dello sport.

Una storia lunga 15 anni

Una lunga storia divisa in diversi capitoli. Il primo assolutamente vincente, leggendario, che ha portato alla conquista di quattro titoli mondiali. Poi la separazione biennale, quando Valentino Rossi ha cercato la fortuna in Ducati. Il terzo e ultimo capitolo è quello della rivincita, dell’ultima possibilità di agguantare il decimo sigillo iridato. Un sogno mai avverato e destinato a restare tale, anche se da un fuoriclasse come il Dottore ci si può attendere sempre di tutto. E lo dimostra il recente podio di Jerez, ad una settimana da una performance quasi disastrosa. Lin Jarvis avrà molto da raccontare un giorno: “È un privilegio lavorare in un’azienda che collabora con Valentino“, ha detto al sito ufficiale Motogp.com. “A volte non è facile lavorare con un pilota superiore, è una vera sfida. Ma nel complesso è stato un piacere lavorare con lui e collaboriamo da molto tempo“.

Quartararo il suo erede

Talento e carisma allo stato puro, un ciclone dal punto di vista storico e mediatico. Ha fatto la storia della MotoGP e insieme ad essa ha scritto pagine indelebili per la casa di Iwata. Ma come ogni stella dello sport il tempo passa e fa il suo corso. Non avevano alternative se non volevano farsi sfuggire Fabio Quartararo. E i risultati stanno dando ragione al cinismo Yamaha. “Oggi ci sono molti piloti giovani e di talento… La vita continua e sarà interessante vedere cosa ci riserva il futuro. Dal 2005 cerchiamo un sostituto di Valentino Rossi“.

All’epoca si vociferava di un suo passaggio in Formula 1 e la casa giapponese si è piombata subito su Jorge Lorenzo. Poi le quattro ruote sono rimaste un progetto nel cassetto e i due galli hanno dovuto convivere nel medesimo box, non senza qualche tensione. “Abbiamo preso Jorge Lorenzo e abbiamo vinto tre titoli. Fu la prima volta che pensammo ad un possibile sostituto“, ha ammesso Lin Jarvis. “Ora abbiamo Maverick e Fabio, che nel 2019 è stato il rookie dell’anno. Secondo me, abbiamo già le persone giuste che potrebbero succedergli in pista“.

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