MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi: “Dovizioso scatenerà un effetto domino”

Valentino Rossi prevede un effetto domino sul mercato piloti MotoGP dopo l'annuncio di Andrea Dovizioso. Si apre una possibilità anche per Pecco Bagnaia.

16 agosto 2020 - 7:35

Valentino Rossi non può essere soddisfatto del 12° posto sullo schieramento di partenza. Nelle Q2 ha strappato il secondo crono con i denti, approfittando anche di un intoppo tra Danilo Petrucci e Aleix Espargarò. Ma al momento di lottare per una delle prime file nulla ha potuto con la sua Yamaha M1, vittima di una gomma soft mancante che lo ha spinto a montare la media per il time attack finale.

Le qualifiche in salita

In caso di pioggia tutto potrebbe cambiare in gara, non resta quindi che attendere gli sviluppi nel corso della giornata. “Sono molto deluso perché dalla 12esima piazza sarà molto difficile. Ero contento perché abbiamo fatto un buon lavoro nelle FP4. Il Q1 è sempre molto difficile. Devi impostare un tempo sul giro vicino alla pole per arrivare in Q2. Come sempre, tutti sono vicini. In Q2 il mio tempo sul giro con la media è stato molto buono, non avevo abbastanza gomme morbide. Purtroppo con la gomma morbida non sono più riuscito a migliorare in modo significativo, ero solo un decimo più veloce. E oggi se non migliori con questa gomma parti dietro“.

Yamaha sorprendente in Austria

Per il GP d’Austria bisognerà fare i conti con la strategia gomme e il meteo. Intanto due dei suoi colleghi Yamaha partiranno dalla prima fila: Maverick Vinales e Fabio Quartararo. Nonostante il Red Bull Ring sia un layout sfavorevole alla M1, prototipo che da sempre pecca di top speed. “Questo è un circuito dove il motore conta molto perché ci sono molte fasi di accelerazione e la velocità media è molto alta. È strano vedere la Yamaha così avanti, perché di solito siamo indietro in termini di velocità massima“, sottolinea Valentino Rossi. “Penso che Maverick e Quartararo siano stati molto bravi sul giro. In termini di ritmo, ci sono altri come Pol Espargaró, Dovi e Suzuki che sembrano essere posizionati meglio. Ma la Yamaha parte davanti e anche il mio passo è abbastanza veloce. Ma ovviamente è difficile quando inizi da dietro“.

Dovi e gli effetti sul mercato

A tenere banco nel paddock della MotoGP è il capitolo Andrea Dovizioso. Valentino Rossi era certo che avrebbe trovato un’intesa con Ducati, invece il vicecampione MotoGP ha annunciato il divorzio senza attendere la seconda gara austriaca, quando le parti si sarebbero sedute al tavolo delle trattative. “È sempre difficile parlare di queste cose dall’esterno perché non si conosce tutta la storia. Questa notizia avrà un effetto domino sul mercato dei piloti perché uno dei posti migliori in campo, la Ducati ufficiale, è ora aperto“.

Una sella che può far gola anche ad uno dei piloti della VR46 Academy. “Avrà un effetto domino sul mercato. Tanti piloti vogliono entrare a far parte del team ufficiale Ducati. Compreso il nostro Pecco Bagnaia, che purtroppo si è infortunato a Brno nel momento peggiore per lui, perché credo che può essere molto competitivo. Allo stesso tempo – conclude Valentino Rossi – sarà interessante vedere cosa accadrà a Dovi, dove guiderà o se si fermerà“.

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