MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi: “Consiglio Pecco nel team Ducati factory”

Valentino Rossi fuori dalla top-10 nella combinata del venerdì di MotoGP in Stiria. Il Dottore chiede sanzioni più severe e parla di Pecco Bagnaia.

21 agosto 2020 - 20:24

Valentino Rossi non centra la top-10 nel venerdì di prove libere al Red Bull Ring e dovrà puntare sulla FP3 per centrare la Q2. Passato lo spavento dell’ultima gara MotoGP sul medesimo circuito, il 41enne della Yamaha dovrà lavorare per perfezionare la prestazione sul giro secco. “Abbiamo provato qualcosa per migliorare rispetto alla settimana precedente, soprattutto in fase di frenata e uscita di curva. Purtroppo non abbiamo davvero trovato nulla“.

Il Dottore punta alle FP3

Nelle FP2 Valentino Rossi ha chiuso 9° ma non è bastato per piazzarsi tra i primi 10 nella classifica combinata. Ha provato solo una volta il time attack nel pomeriggio. “Abbiamo cercato di risparmiare una gomma per domani e quindi solo nel pomeriggio abbiamo provato un time attack. La strategia avrebbe potuto essere buona, ma avremmo dovuto iniziare il time attack in mattinata perché nel pomeriggio faceva molto caldo e con una temperatura dell’asfalto di 50 gradi è stato difficile per noi migliorare. È stato un errore“.

Sarà un sabato di MotoGP con la minaccia della pioggia, ma la terza sessione di prove libere dovrebbe tenersi sull’asciutto. “Credo che le FP3 saranno decisive, come sempre. Tutti faranno del loro meglio per rimanere tra i primi 10. Quindi questo è molto importante per noi“.

Regole più severe

La vicenda dell’incidente si chiude con la Direzione Gara che ha decretato la partenza dalla pit-lane per Johann Zarco. Una sanzione da molti ritenuta troppo leggera. “Il pannello degli steward decide la punizione. Se devi partire dalla pit lane perdi molto in gara, quindi loro hanno fatto qualcosa“. Ma Valentino Rossi chiede regole più precise e rigide per evitare incidenti pericolosi. “Penso che il livello e l’aggressività siano aumentati nelle classi minori. I giovani piloti sono già molto aggressivi in ​​Moto3, Moto2 e quando si entra in MotoGP sono tutti molto aggressivi. Servono regole più chiare in modo da non poter tagliare la linea in frenata, ad esempio. Dovrebbe essere più chiaro e anche gestito in modo più rigoroso, come in Formula 1“.

Il contratto di Pecco

Il suo allievo Pecco Bagnaia è vicino ad un rinnovo biennale con Ducati, ma ancora non è chiaro se resterà in Pramac o andrà nel team factory. “Penso che siano davvero vicini a un accordo. Spero per Pecco che diventi la squadra ufficiale. Lo consiglierei anche io. Tutti in Pramac sono certamente molto capaci, ma il team ufficiale ha qualcosa in più sulla carta. Spero che il prossimo anno vedremo Pecco in rosso – conclude Valentino Rossi -, sarebbe davvero una grande opportunità per lui“.

2 commenti

muduraon_14344332
6:36, 22 agosto 2020

Fa pure il consigliere. Quanta ipocrisia per uno che di manovre pericolose ne ha fatte tante.

Anonimus
22:24, 21 agosto 2020

Allora speriamo che rimanga tutto così com’ è piuttosto che seguire la stessa strada della formula 1…..

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