Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi ‘consiglia’ a Dorna due cambi in calendario

Valentino Rossi mette il dito nella piaga della Dorna sulla tappa in Valencia: "Capisco che l'organizzatore è spagnolo, ma la data va cambiata".

30 novembre 2019 - 15:09

La MotoGP cambia con il trascorrere del tempo e il veterano Valentino Rossi è testimone di questa metamorfosi. L’evoluzione dei tempi non sempre porta a vantaggi, anzi. Quando cambiano regole e calendari bisogna innanzitutto adeguarsi, ma nei casi limite mettere una pezza. Ad esempio è il caso della gara di Valencia, che nelle ultime due stagioni si sta svolgendo in condizioni meteo estreme. Quando il GP venne introdotto del calendario del Motomondiale (1999), si svolgeva nel mese di settembre. Oggi a furia di introdurre nuovi appuntamenti è slittato agli inizi di novembre.

Nel 2009, quando Valentino Rossi ha vinto il suo ultimo mondiale, si contavano 17 Gran Premi. Dal prossimo anno le tappe saliranno a 20 e dal 2022 potremmo contarne addirittura 22. “Per me, venire a Valencia a metà novembre per un GP non è una grande idea” ha detto il Dottore nell’ultimo weekend di gara. “Ma l’organizzatore del Mondiale è spagnolo ed è molto interessato a finire in Spagna. Sospetto che questo sia il motivo di questo appuntamento. Se ciò non fosse vero, sarebbe meglio non correre la gara finale in Europa, ma in un posto più caldo“.

Sono in pochi, o quasi nessuno, a mettere il dito nella piaga della Dorna. “Negli ultimi due anni abbiamo avuto l’inverno – ha aggiunto Valentino Rossi sul round di Valencia -. L’anno scorso ha piovuto da giovedì a domenica, quest’anno era asciutto, ma di notte avevamo cinque gradi. Forse sarebbe più intelligente correre a Valencia prima delle tre gare all’estero e magari fermarsi a Sepang a 40 gradi. Ma sarà Dorna a decidere“. Sepang e Thailandia potrebbero (o dovrebbero) rappresentare il capolinea della classe MotoGP, visto che anche a novembre si raggiungono i 40°C.

Ma a finire nel mirino delle critiche anche la gara australiana che, a detta di molti, dovrebbe essere anticipata ad inizio stagione. Quest’anno il forte vento e il clima tendenzialmente piovoso hanno costretto ad annullare le qualifiche. “L’altro problema è Phillip Island, perché dovrebbero spostare la gara all’inizio dell’anno“, ha sottolineato Valentino Rossi. “Ne abbiamo parlato per sei o sette anni, ma sfortunatamente non se n’è fatto nulla finora“. Ma su questa tappa del calendario pare che Dorna stia facendo qualche pressione in più.

3 commenti

KARAMELLA
19:27, 30 novembre 2019

Ma RITIRATI oramai quello che hai FATTO hai FATTO fatti una BELLA FAMIGLIA e GODITI la VITA NONNO

    f.bandirali4_14530976
    12:29, 1 dicembre 2019

    con una Yamaha che becca 20 Km(h n velocità massima ,sicuramente non può fare di meglio

    f.bandirali4_14530976
    12:27, 1 dicembre 2019

    Diamogli una yamaha che non prenda 10 Km/h in velocità massima e vedrai che la famiglia può apsettare

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