MotoGP, Valentino Rossi a Misano

MotoGP, Valentino Rossi: “Arrabbiato con Pecco, Yamaha scelta giusta”

Una domenica speciale per Valentino Rossi in procinto di dire addio alla MotoGP. Peccato per la caduta di Pecco Bagnaia. Yamaha ha indovinato su Quartararo.

24 ottobre 2021 - 20:51

Valentino Rossi saluta la sua Misano con una top-10, la terza in questa stagione MotoGP. Poco conta il risultato odierno, è il giorno dei saluti al popolo giallo, poi si vola a Portimao, con epilogo finale a Valencia. E’ l’ultima scia luminosa di una stella cadente che forse rivedremo solo a sprazzi, in veste di wild card dal prossimo anno. I suoi fan potranno seguirlo nella nuova avventura automobilistica, anche se al momento il programma 2022 è ancora un mistero. “È stato un buon modo per dire addio ai tifosi. C’era un’atmosfera fantastica intorno al circuito, con un sacco di tifosi, una giornata di sole… sono felice. Una giornata bella e molto emozionante“.

Una domenica “bestiale”

Tre vittorie in carriera sul circuito casalingo di Misano, a poco più di dieci km dalla sua Tavullia. L’ultima risalente al 2014, ma non c’è spazio per le lacrime in pubblico. Valentino Rossi sfoggia un cuore forte, ha dato tutto senza nessun rimorso. “Non mi dispiace piangere, è solo che non sono uno che piange facilmente. Ho pianto perché sono partito dall’ultimo posto in griglia“. La voglia di scherzare non è mancata mai, anche nei momenti più difficili. Tutto sotto controllo, poco spazio per le sorprese. Ma oggi ci sono riusciti Vietti, Bezzecchi e Marini che hanno adottato una livrea speciale con la dicitura “Grazie Vale” e in tinta gialla. “Normalmente non mi piacciono le sorprese, ma questa è stata una grande sorpresa. L’ho visto stamattina per la prima volta e devo ringraziare Uccio, Sky, tutta la squadra“.

La caduta di Pecco

Week-end macchiato solo dalla caduta di Pecco Bagnaia nel finale di gara. Il titolo MotoGP è aritmeticamente rimandato al prossimo anno. “Per me la gomma anteriore dura era molto pericolosa oggi – osserva il Dottore -. Mi sono un po’ arrabbiato con lui, ho provato ad ipnotizzarlo come ad Aragon, ma stavolta non ci sono riuscito… Nell’ultima parte di gara la temperatura è scesa, c’era meno sole e meno caldo e la gomma dura anteriore è così. Peccato, perché Pecco oggi era il più veloce, poteva vincere e poteva tenere aperto il campionato“.

Yamaha tra presente e futuro

Il Mondiale approda in casa Yamaha, a vincerlo è Fabio Quartararo che ha preso il suo posto nel team factory. “E’ stata una decisione giusta far salire Quartararo nella squadra ufficiale. Forse non è stata una buona opzione non avermi nella squadra ufficiale per l’ultimo anno“. Una battuta scherzosa che però nasconde un fondo di verità. Dalla prossima stagione MotoGP Lin Jarvis avrà un bel da fare per tenere a bada i suoi due alfieri. “Penso che il prossimo anno il team Quartararo-Morbidelli sarà uno dei più forti. Quartararo è fortissimo, ma anche Morbidelli ha dimostrato di poter vincere. Sarà bello – prevede Valentino Rossi – perché si spingeranno“.

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