Valentino Rossi MotoGP Valencia 2020

MotoGP, Valentino Rossi al capolinea con Yamaha factory

Valentino Rossi sta per chiudere l'avventura MotoGP con il team Yamaha factory. Un finale davvero deludente tra cadute, guasti ed errori.

10 novembre 2020 - 15:24

Valentino Rossi è rientrato nel bezzo del caso Yamahagate, che vede la casa di Iwata penalizzata nella classifica per team e costruttori dopo aver impiegato due diversi lotti di valvole nei motori. Sfumato il titolo piloti, il Mondiale costruttori poteva essere un magro premio di consolazione. Invece, il castello di carta è crollato, senza alibi. E il Dottore non ha risparmiato critiche: “Il reparto motori è il vero punto debole“.

Valencia si è rivelato territorio di condanna per Iwata. Da aspirante al titolo mondiale è divenuta la grande perdente dell’anno. L’impiego del sesto motore ha costretto Maverick Vinales a partire dalla pit-lane, costringendolo a dire addio alle speranze iridate ancor prima di scendere in pista per le qualifiche. Fabio Quartararo è caduto al primo giro del GP d’Europa. Valentino Rossi ha avuto un problema elettronico e, come se non bastasse, quattro persone sono finite in quarantena, compreso Maio Meregalli. Dall’isolamento di Valencia il team manager ha fatto un bilancio della situazione: “Per la Yamaha è stato un weekend molto difficile e il giorno della gara non è stato diverso“.

Il commento di Meregalli

Il campione di Tavullia, ritornato dopo oltre tre settimane di stop per Coronavirus, incassa ancora uno zero. “Valentino ha accusato un problema alla moto e questo non gli ha permesso di concretizzare al meglio la sua rimonta. In ogni caso, i dati raccolti da lui e da Maverick ci aiuteranno per il Gran Premio della prossima settimana – ha proseguito Maio Meregalli -. Non sempre ci piace correre due volte sullo stesso circuito, ma in questo caso vogliamo cogliere l’occasione per rifarci“.

Le speranze di titolo MotoGP sono ormai tramontate, l’unico obiettivo è chiudere al meglio questa stagione davvero dannata. Per Valentino Rossi sarà la penultima gara con il team factory, prima di passare in Petronas SRT. “Stiamo affrontando delle difficoltà, ma vogliamo fare del nostro meglio. È difficile pensare al titolo – ha concluso Meregalli –, ma vogliamo continuare a lottare. Non ci arrenderemo senza combattere“.

1 commento

fzanellat_12215005
19:01, 10 novembre 2020

Il capotecnico Munoz doveva risolvere le “beghe” di Rossi ma non c’è stato un cambio di marcia.
Yamaha ha vinto ben 6 gp( non accadeva da 5 anni)
ma la caduta a Barcellona è stata la batosta della
stagione.Non fosse caduto avrebbe potuto giocarsi
la vittoria,ma con i se non si fa nulla.
Da lì la stagione ha definitivamente preso una brutta
piega.

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