MotoGP, Valentino Rossi

MotoGP, Valentino Rossi: “A 40 anni è più difficile avere le palle”

Valentino Rossi 10° nelle ultime qualifiche MotoGP in carriera. Il Dottore parla delle gomme Michelin, di coraggio e di Danilo Petrucci alla Dakar.

13 novembre 2021 - 21:59

Meno di 24 ore e tutto sarà finito per Valentino Rossi. Nelle sue ultime qualifiche in MotoGP conquista l’accesso diretto alla seconda manche e scatterà dalla decima piazza. Dopo aver navigato in ultima posizione al venerdì, ha sistemato il setting della sua Yamaha YZXR-M1. Meno di due decimi lo separano da Fabio Quartararo, miglior pilota del marchio in griglia di partenza. “Per me è molto importante cercare di passare un buon fine settimana e ottenere un buon risultato“.

La scia di Pecco e gomme Michelin

Ad aiutarlo nel Q2 ci pensa il velocissimo Pecco Bagnaia che lo trascina dietro. “Pecco mi ha aiutato in qualifica e sono molto contento. Non posso dire che avevamo un piano – ha sottolineato Valentino Rossi -. Ho iniziato dietro di lui e mi ha visto. Ha poi continuato ad attaccare e lo ringrazio perché mi ha permesso di migliorare i miei tempi sul giro“. L’obiettivo è centrare una top-10 anche in gara. “Spero che domani avremo bel tempo come abbiamo fatto oggi, penso che la gomma media sarà la più adatta“.

Danilo Petrucci ha spiegato che nelle ultime due stagioni le nuovo gomme Michelin, più morbide rispetto al passato, hanno penalizzato il suo stile di guida. Una tesi da sempre sostenuta dal campione di Tavullia. “Mi piace quando la gomma posteriore dà un buon appoggio, per questo mi trovavo molto bene con le Bridgestone. Invece ho avuto molte più difficoltà con le Michelin perché queste ultime sono molto più morbide“. Nell’ultimo biennio MotoGP il fornitore francese ha realizzato un nuovo composto capace di dare più grip pur essendo più tenere. “Questo ci ha costretto a cambiare l’assetto della moto e il mio stile di guida. Sinceramente non è stato facile… Quindi sono d’accordo con quello che dice Danilo“.

La domenica dell’addio

Valentino Rossi non ha quasi girato nelle FP1, l’asfalto bagnato semi-asciutto mette a dura prova la M1. Ma non solo, serve anche un certo coraggio per tentare il time attack con le slick. “Nel linguaggio colloquiale si dice che bisogna avere le palle. E’ molto pericoloso passare tra le zone bagnate con le gomme da asciutto – ammette Valentino Rossi -, e sinceramente a 40 anni è molto più difficile che a 20“.

Il 2021 sarà ricordato come l’anno del suo ritiro, ma sarà una stagione da ricordare per molti sportivi di calibro internazionale. “Quest’anno si ritirano tanti atleti importanti. Tony (Cairoli), ma anche Raikonen, Federica Pellegrini. Forse tutti aspettavano che lo facessi io, ho dato loro la spinta finale (ride)”. Ultimo Gran Premio in MotoGP anche per Danilo Petrucci, che dal prossimo gennaio inizierà l’avventura nella Dakar. “Anche lui è stato un pilota importante. Sono molto curioso di vederlo alla Dakar, servono i palloni lì, è una gara molto dura. Ma Danilo è un cinghiale e può farlo“.

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1 commento

voiedegarag_15199617
22:56, 13 novembre 2021

“bisogna avere le palle (…) e sinceramente a 40 anni è molto più difficile che a 20”

…ma basta fare un mestiere a rischio ma pagato poco e la differenza non si sente più, anche perché nessuno ti vede cadere.

Chiedi a Landini, proprio ieri parlava del fatto che a 65 anni non è più né accettabile né possibile lavorare sui ponteggi, e pertanto la settimana scorsa…

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