MotoGP, Valentino Rossi a Portimao

MotoGP, Valentino Rossi 17°: “Vinales e Quartararo più veloci di me”

Valentino Rossi 17° al termine delle Qualifiche MotoGP a Portimao. Il veterano del team Petronas preoccupato dal miglior passo di Vinales e Quartararo.

17 aprile 2021 - 18:27

Valentino Rossi non decolla neppure nel week-end di Portimao. Partirà dalla 17esima piazza in griglia di partenza, superato anche da suo fratello Luca Marini in ottava piazza. “Oggi abbiamo lavorato e migliorato anche il ritmo, ma non è bastato. Ho ancora qualche problema, soprattutto in accelerazione dove è difficile perché ho una mancanza di grip“. Il veterano della MotoGP ha provato a lavorare sul passo gara nelle FP4 senza però trovare un ritmo alto. Non resta che sperare in qualche soluzione decisiva nel warm-up per provare ad avvicinarsi alla top-10.

Ancora una volta la sua Yamaha M1 manca di grip al posteriore. Costretto alla Q1 non riesce ad essere più veloce di Joan Mir e Marc Marquez. “Sto scivolando un po’ troppo in accelerazione a causa dell’aderenza sul fianco, quindi dobbiamo provare qualcos’altro“. Rispetto al week-end di MotoGP a Losail le condizioni sono cambiate, ma non il risultato. “Onestamente, è molto difficile fare un grande passo avanti, ma ogni circuito è diverso. Qui, rispetto alla seconda gara in Qatar, sto un po’ meglio, ma comunque non sono nel gruppo di testa. Domani sarà difficile partendo da dietro e con il mio ritmo che non è fantastico… Ma possiamo provare qualcosa nel warm-up e speriamo di essere un po’ più veloce domani“.

A conquistare la pole position di Portimao ci pensa la Yamaha di Fabio Quartararo. Ancora una volta i colleghi di marca hanno sensazioni opposte a Valentino Rossi. “Sì, le due moto del team ufficiale, Quartararo e Vinales, sono più forti di me. Sono più veloci. Quindi sì, sono preoccupato, soprattutto perché mi aspettavo di essere più competitivo. L’unico modo è continuare a lavorare e cercare di migliorare un po’ alla volta“. Nelle qualifiche la Race Direction ha annullato i tempi di Bagnaia e Vinales. “Per quanto riguarda le bandiere gialle, penso che dovremmo usare soprattutto i pannelli luminosi. Li abbiamo avuti in Qatar e anche qui a Portimao. Penso che i segnali luminosi possano fare la differenza. Ma questa è la regola e le bandiere gialle sono lì per sicurezza. Non so se Oliveira fosse o no ancora nella ghiaia quando è passato Pecco, ma è così“.

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