MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, una Yamaha ‘spec-A’ per Dovizioso: “Mi avvicino a Quartararo”

Andrea Dovizioso attende il test MotoGP di Jerez per provare la Yamaha M1 'spec-A'. Lavora a stretto contatto con gli ingegneri per migliorare la moto 2022.

15 novembre 2021 - 16:20

Si chiude la fase propedeutica di Andrea Dovizioso in sella alla Yamaha. 12° posto al GP di Valencia e fra pochi giorni ritornerà in pista per il test MotoGP a Jerez. Sarà la prima presa di contatto con una Yamaha M1 ‘spec-A’. Non sarà la versione factory, ma sicuramente un deciso step in avanti rispetto al prototipo guidato da Misano-1 ad oggi. Continua anche la progressione personale del forlivese: “Capisco cosa vuole la moto e come guidarla più aggressivamente. Mi sto avvicinando a Fabio Quartararo rispetto alle altre gare“.

L’exploit della Ducati

Proverà una sola moto a Jerez, anche se Iwata ne porterà diverse. L’obiettivo per la prossima stagione MotoGP è provare a vincere il titolo, ma attualmente è prematuro parlarne. A Valencia sono salite ben tre Ducati sul podio, la sua vecchia Desmosedici sembra cambiata radicalmente rispetto a un anno fa… “Non so cosa sia stato fatto in Ducati, ma tutti i piloti sono più competitivi e secondo me c’è stata un’evoluzione. Nella seconda parte di stagione Pecco è stato veloce, vediamo come saranno le nuove moto“. Ora mente e cuore sono rivolti alla YZR-M1, una moto che inizia a conoscere nei minimi dettagli.

Una Yamaha ‘spec-A’ per Dovi

Così come l’ambiente Yamaha, organizzativamente diverso da quello di Borgo Panigale. “Devono essere apportati alcuni miglioramenti e sono stato disponibile, quello che potevo fare l’ho fatto. Ho spinto al massimo per dare suggerimenti e consigli su come far crescere la moto. Dopo aver testato questa moto per cinque gare, posso dire che la Yamaha ha ampi margini di miglioramento“. Sul taccuino di Andrea Dovizioso sono ora ben chiari pregi e difetti su cui lavorare per il prossimo campionato MotoGP. “La Yamaha è molto forte all’ingresso della curva e all’apice, questo è uno dei grandi punti di forza della moto. Nelle cinque gare sono migliorato molto in frenata e ho imparato a guidarla più dolcemente“. Ma fino a che punto sarà supportato dall’azienda e dal team nel 2022?

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Foto: Getty Images

1 commento

FRA 1988
19:57, 15 novembre 2021

La Yamaha ha un campione e gli daranno il supporto adeguato mentre gli altri dovranno inseguire.
Dovi comincia ad avere una certa età e i giovani non
stanno a guardare i veterani.

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